Sicurezza
Commercianti contro sindaco e assessore
Sono quelli delle vie Genova e Sauro: Traversi alla consegna di un assegno solo per via Rinchiosa
CARRARA. Dura lettera dei commercianti di via Genova e via Nazario Sauro. «Tutto è cominciato all'alba del 5 novembre 2014 : un giorno indimenticabile per tutta la zona rossa di Marina di Carrara A tutti resteranno impresse le immagini raccapriccianti dell’acqua che distruggeva tutto quello che trovava sul suo cammino e il ricordo di quella giornata non sarà semplice da cancellare. Come non sarà semplice da cancellare il ricordo delle centinaia di persone, e fra queste tantissimi giovani, che si prodigavano, senza risparmio di forze, per aiutare a pulire case, scantinati e negozi o a spalare il fango dalle strade, per alleviare i disagi dei cittadini che avevano subito gravi danni . L'alluvione del 5 novembre non è stato un evento eccezionale: esistono gravi e precise responsabilità».
«Nessuno di noi ha nulla di personale nei confronti del sindaco e della giunta comunale ma sarebbe stato un bel gesto da parte loro passare per la nostra strada e rassicurarci con una semplice pacca sulle spalle, ma nessuno di loro ha percorso questa strada». Ma quello che ora suscita il malumore dei negozianti di via Genova è il fatto che l’assessore Fabio Traversi che è intervenuto alla consegna «ai commercianti di via Rinchiosa, per conto di Confesercenti di Firenze di un assegno di 2.500 euro a copertura del costo delle loro luminarie natalizie. L' assessore Traversi avrebbe potuto chiedersi come mai questi soldi definiti per gli alluvionati sono stati destinati tutti alla zona del commercio meno colpita dall'alluvione».
I negozianti ringraziano invece “Maina” panettoni che ha recapitare 100 panettoni che i commercianti delle due strade oggi pomeriggioe domani tutto il giorno offriranno in fette ai passanti.
«Ci saremmo aspettati da parte dell'amministrazione comunale un aiuto concreto, soprattutto in questo periodo dell'anno, per ripartire. – proseguono i commercianti – Il Natale è ormai alle porte e Piazza Menconi, che ormai è solo simbolo del degrado, poteva essere sfruttata per eventi che avrebbero richiamato gente e ridato visibilità e nuovo slancio non solo sotto il punto di vista commerciale ma anche come immagine di città viva, invece oggi è ancora un cantiere in allestimento per una pista di pattinaggio sul ghiaccio.
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