Il Tirreno

«Spazi gratis per i cittadini»

Le proposte dell’assemblea permanente al sindaco

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CARRARA. Tre risposte, passibili di modifica, ma tutte accomunate dallo stesso filo rosso: l’amministrazione deve aprire gli spazi di proprietà del Comune ai cittadini, concedendone l’uso a titolo gratuito.

Le sta vagliando in queste ore l’Assemblea Permanente che questa sera dovrebbe riunirsi per una votazione sulla replica da inviare al sindaco Angelo Zubbani che ha proposto alcuni locali ma chiede all’assemblea permanente che da settimane presidia la sala di rappresentanza, di lasciarla libera.

Ore calde quindi per l’Assemblea permanente riunita in Sala di Rappresentanza: da ieri sera si è aperto il confronto su tre possibili documenti, da inviare come replica alla proposta avanzata dal sindaco Angelo Zubbani che, con una missiva, ha inviato gli “occupanti” a lasciare il presidio in municipio per “trasferirsi” in un locale da 110 metri quadrati in via Carriona, al civico 39.

Il dibattito è aperto e acceso ma, dalla riunione di ieri sera, sono uscite tre possibili repliche, messe a punto dai gruppi di lavoro: si tratta, precisano dal Presidio, di bozze ancora modificabili e che potrebbero addirittura essere intrecciate. A deciderlo, saranno i cittadini, nel corso dell’Assemblea convocata in via straordinaria per questa sera. La prima risposta ha la forma di un “comunicato” in cui si chiede di consentire l’utilizzo gratuito a tutta la cittadinanza degli spazi di proprietà del Comune attualmente inutilizzati e di riservare, almeno tre volte la settimana, la Sala di Rappresentanza alle attività dei “presidianti”.

La seconda risposta, sempre sottoforma di comunicato, chiede un “riconoscimento” dell’assemblea quale interlocutore dell’amministrazione e quindi la possibilità di utilizzare a titolo gratuito gli spazi del municipio, al pari di tutti gli altri cittadini, con l’individuazione in ogni frazione del territorio – Carrara, Avenza e Marina – di una sede fruibile per la cittadinanza.

La terza e ultima replica ha la forma di una lettera, e ricalca a parti rovesciate, quella inviata mercoledì dal sindaco: anche qui si chiede l’apertura gratuita ai cittadini degli spazi di proprietà del Comune, il riconoscimento dell’Assemblea e l’utilizzo almeno due volte alla settimana della Sala di Rappresentanza, a cui si aggiungono da un lato l’individuazione di “sedi aperte” a Carrara, Avenza e Marina e dall’altro l’attivazione di nuovi percorsi di partecipazione. In tutti e tre i casi è contemplata la possibilità di sciogliere il presidio in municipio ma con tempi e modi che saranno decisi solo dall’Assemblea stessa.

Cinzia Chiappini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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