Il Tirreno

LA VERTENZA

Sanac, «entro 2 mesi i pagamenti»

Rassicurazioni del commissario Gnudi sull’azienda satellite di Ilva

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MASSA. Arriva da Roma una prima, parziale risposta alla imprese apuane dello stabilimento Sanac alle prese con la crisi Ilva. Sanac è di proprietà di Ilva e fornitrice dell’impianto di Taranto ma da sette mesi non riceve – così come altre controllate in altre aziende dell’arcipelago Ilva – i pagamenti per servizi e lavori eseguiti. Ebbene questi pagamenti tra non molto dovrebbero essere erogati. A margine dell’incontro di ieri alla Camera con le commissioni Attività produttive e Ambiente, il commissario straordinario dell’Ilva Piero Gnudi ha dichiarato: «Ho ben presente il problema dell'indotto, compreso quello di Massa. Garantisco tutto il mio impegno affinché si proceda con il pagamento delle fatture ed entro due mesi dovremmo essere in grado di procedere con l'erogazione di quanto dovuto».

Martina Nardi, deputata massese del Pd si era impegnata con la delegazione delle imprese e i rappresentanti di Cna e Confapi, affinché il commissario straordinario facesse chiarezza su una situazione che riguarda più realtà, Massa inclusa. E adesso a seguito delle parole di Piero Gnudi, la deputata apuana aggiunge: «Situazione molto delicata quella dell’Ilva, come sottolineato nuovamente dal commissario straordinario, che non aveva nascosto che con il passaggio ormai certo dell’Ilva all’amministrazione straordinaria, considerava esaurito il suo compito. Per quanto riguarda l’indotto di Massa interessato dalla vicenda, non solo auspico che alle sue parole tra non molto seguano i fatti ma mi impegno a monitorare la vicenda fino in fondo».

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