Proteste
Premi Querciola e Fair Play a Castelnuovo Magra
CASTELNUOVO MAGRA. Premiazioni, ieri in tarda serata, nella sala conferenza del centro sociale di Molicciara. Come ormai da oltre un decennio, l’amministrazione comunale castelnovese prima delle...
CASTELNUOVO MAGRA. Premiazioni, ieri in tarda serata, nella sala conferenza del centro sociale di Molicciara.
Come ormai da oltre un decennio, l’amministrazione comunale castelnovese prima delle festività natalizie consegna i prestigiosi riconoscimenti del “Premio Querciola” e del “Premio Fair play”.
Il primo riguarda la premiazione a personalità castelnovesi o particolarmente legate al territorio che si sono distinti nel corso dell’anno (in questo caso il 2014) in vari settori, dalla cultura, allo sport, allo spettacolo e all’attualità.
Il premio giunto alla 12.a edizione quest’anno è assegnato a Marco Graziano, che oltre a essere un bravo barman in un locale di Molicciara, è anche uno dei massimi esperti di rum in Italia, grazie a viaggi esplorativi, partecipazione a master, a convegni e lezioni, degustazioni nel suo locale e in tutta ltalia (tra l’altro ideatore del sito-blog leviedelrum.it).
Daniela Passalacqua, castelnovese, pluricampionessa mondiale di ciclismo amatoriale.
Bruno Bertella, castelnovese, da anni si occupa in Senegal di escavazioni, è riuscito a conciliare la sua attività imprenditoriale con quella di “cercatore d’acqua”, riuscendo a dare sopravvivenza (con l’apertura di pozzi) a tante persone.
Asd DanzAbilmente, associazione senza scopo di lucro.
Il premio “Fair Play”, giunto alla nona edizione, viene rilasciato ad atleti, società e tecnici che onorano o hanno onorato la carriera con la giusta passione, caratterizzandola per il “fair play”, la lealtà sportiva (l’iniziativa è patrocinata dal Comitato nazionale italiano per il Fair Play, l’ente riconosciuto dal Coni e da tutti gli organismi internazionali sportivi che ha tra i suoi principali intenti la diffusione del principio di lealtà sportiva e la propaganda dell’idea di sport, dei suoi ideali).
Il premio è quest’anno andato all'Asd Levanto 2006, che ha realizzato il progetto di prevedere, prima del risultato sportivo, il rispetto tra i ragazzi componenti la squadra e gli "avversari", nei confronti dei dirigenti, dei direttori di gara, dei tifosi e di tutto il piccolo mondo che ruota attorno al dilettantismo. Nella scorsa stagione, hanno anche ricevuto il premio disciplina della Figc-Lnd tra le 70 formazioni di categoria liguri.
Federico Ricci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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