Il Tirreno

La Cgil difende il reparto di Medicina

«Da un riscontro con gli operatori sanitari della Medicina di Massa è emersa l'inconsistenza delle dichiarazioni in relazione all'accaduto sul decesso del paziente in corsia» . Così in una nota il...

1 MINUTI DI LETTURA





«Da un riscontro con gli operatori sanitari della Medicina di Massa è emersa l'inconsistenza delle dichiarazioni in relazione all'accaduto sul decesso del paziente in corsia» . Così in una nota il segretario della Cgil Sanita Valerio Musetti che parla di gogna per il personale sanitario e di notizia che non hanno alcun riscontro nella realtà (ieri la direttrice genrale De Lauretis ha incontrato i familiari del paziente deceduto in corsia).

« Siamo fortemente preoccupati ed indignati dei continui attacchi in relazione alle possibili ricadute negative sui servizi, sui lavoratori e sull'immagine che viene inviata alla cittadinanza della medicina di Massa - scrive Musetti - Se e' fondamentale chiedere ed avere garantita una elevata qualita' all'interno dei servizi, ci preme sottolineare che nonostante le difficoltà evidenziate da noi piu' volte come la carenza di personale ( mancate sostituzione di personale assente), volumi di attività elevati, cattive organizzazioni, inadeguatezza strutturale, viene garantita una elevata qualità assistenziale con senso di dedizione,di appartenenza e di professionalità da parte di tutto il personale medico infermieristico, oss e coordinatore della medicina .

Noi facciamo quadrato in difesa del servizio sanitario».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa