Il Tirreno

Bagno devastato dal fuoco

Bagno devastato dal fuoco

Fiamme all’Oasi nella notte: le cause sono ignote ma si indaga sul racket

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA

Incendio nella serata di ieri nello stabilimento balneare Oasi, alla Partaccia. Ignote le cause ma i vigili del fuoco, intervenuti sul posto dopo le chiamate di una persona che abita nei pressi del bagno, sono sicuri che le origini del rogo siano dolose. Del resto le fiamme si sono sprigionate in una cabina, lontano però dall’impianto elettrico. Eppoi sono divampate in maniera tale che è impensabile non ci sia stato un innesco volontario.

Tra i primi ad accorrere sul posto, quando il fumo nero e i bagliori erano visibili a distanza di chilometri, il titolare dell’attività, Giuseppe Venturini. L’uomo, sotto choc, verrà interrogato nelle prossime ore dagli inquirenti. Ma ha già detto di non aver mai ricevuto minacce, anche se riusciva a parlare a stento. Sull’episodio indagano i carabinieri.

Il sospetto è che possa essere un episodio legato al racket, anche se non esistono precedenti di questo genere legati all'Oasi. Lo stabilimento è andato completamente distrutto. Impressionante la velocità delle fiamme che in una manciata di minuti si sono divorate tutto quello che trovavano sulla loro strada. Eppure non c’era neppure vento. Il fatto è che in nottata non era ancora stato trovato un punto di innesco.

L’incendio è divampato intorno alle 22. I danni sono ingenti e i pompieri per bonificare la zona hanno impiegato un paio di ore. Il primo intervento è stato necessario per circoscrivere il rogo: il timore era che anche il Tropicana, attiguo all’Oasi, potesse rimanere coinvolto. Ma per fortuna i pompieri soino riusciti a creare una barriera d’acqua con i loro idranti e il rischio è stato limitato al minimo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa