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Irregolarità al Michelangelo? A processo titolare dell’hotel

CARRARA. Presunte irregolarità e carenze nella costruzione degli impianti di sicurezza dell’hotel; mancato rispetto delle normative in materia e di adeguamento alle prescrizioni dei vigili del fuoco....

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CARRARA. Presunte irregolarità e carenze nella costruzione degli impianti di sicurezza dell’hotel; mancato rispetto delle normative in materia e di adeguamento alle prescrizioni dei vigili del fuoco. È attorno a queste ipotesi di reato che ruota il processo a carico di Alessandro Forneron, 66 anni, titolare (almeno all’epoca dei fatti) della Domus Aurea, la società che condusse gli interventi di ristrutturazione dell’hotel Michelangelo di via Rosselli.

Ieri in tribunale a Massa c’è stata un’udienza in cui sono stati ascoltati alcuni tecnici e progettisti che si occuparono della realizzazione o dell’adeguamento degli impianti antincendio, di conduzione del gas e della rete elettrica. I professionisti hanno spiegato come hanno lavorato e di avere svolto correttamente il loro incarico ma poco hanno saputo dire sui successivi collaudi e controlli effettuati all’albergo da parte di enti “terzi” riguardanti la verifica del rispetto delle norme in materia.

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