Il Tirreno

Ancora un Natale nelle aule container per i bimbi aullesi

Ancora un Natale nelle aule container per i bimbi aullesi

Ma la dirigente scolastica Paola Bruna Speranza è fiduciosa: finalmente si stanno avviando i lavori per la nuova sede

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Un altro Natale nei container per bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie di Aulla, anche se dovrebbe essere l'ultimo. Infatti, per il prossimo anno scolastico le nuove scuole, in fase di realizzazione in località Groppino, ai piedi del quartiere della Barcara, appena sopra al tracciato dove transitavano i treni sulla Pontremolese, dovrebbero essere pronte, consentendo ai bambini delle elementari di uscire dai grigi ed angusti container in cui sono costretti. Non a caso c'è un inedito, seppur cauto, ottimismo nelle parole di Paola Bruna Speranza della direzione didattica di Aulla, la quale, contattata telefonicamente, sottolinea che «qualcosa si è finalmente mosso e i lavori per le nuove scuole, a vederli, sembrano avviati. Quindi, posso dire che ci sono buone prospettive ed è la prima volta che succede da tempo» aggiunge la dirigente scolastica.

Ricordiamo che i container come soluzione scolastica, almeno per i bambini delle elementari è relativa di un referendum indetto nell'estate 2012, in cui, a furor di popolo, un risultato già scritto venne sancito nelle improvvisate urne, con la schiacciante vittoria di chi voleva i container e non il ritorno dei propri figli nell'edificio alluvionato di piazza Garibaldi, invaso dal fango il 25 ottobre 2011, dove ora si trovano i ragazzi del liceo classico e la biblioteca civica. Quindi, se da un lato i bambini sono al sicuro, lontano dal fiume Magra e dal torrente Aulella, dall'altro lato devono convivere con disagi importanti, soprattutto per gli spazi ristretti, e con una normalità molto presunta. Le nuove scuole elementari saranno ubicate in un edificio a due piani, realizzato sui dettami della bioedilizia e con piani portanti in legno massiccio a strati incrociati, antisismico, dove troveranno spazio dieci classi della scuola elementare, tre sezioni di materna, un nido da cinquanta posti e la mensa. La gara se l'è aggiudicata un raggruppamento temporaneo di imprese guidato dalla Zoppoli & Pulcher di Torino: 5 milioni e 830mila euro per i lavori e 306mila euro per la progettazione. Il nuovo edificio sorgerà nelle aree ferroviarie dismesse, ma più a nord rispetto a dove si trovano ora i container, in un'area appositamente acquisita al patrimonio comunale. Di fianco, per altri sei milioni di euro, sarà realizzata anche la nuova scuola media.

Gianluca Uberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore