Toscana
«Ztl colabrodo: mancano gli annunciati portali di ingresso»
Il comitato dei residenti del centro storico torna alla carica dell’amministrazione comunale «Si va di proroga in proroga e non si è ancora detto nulla sui permessi e sugli orari»
MASSA. «E’ Natale e siamo di nuovo a parlare, come lo scorso anno, di una zona traffico limitato che c'è, ma è come e non ci fosse. Perché senza portali non sarà una ztl, ma una zti: zona traffico illimitato».
A parlare sono i residenti del centro storico, riuniti nell'associazione, che tornano a esprimere le proprie perplessità sui ritardi nella partenza della ztl definitiva. Lo fanno durante una conferenza stampa che ha preso vita ieri pomeriggio nella sede in via dei Giardini. Presenti i membri del direttivo che hanno ripercorso brevemente la travagliata storia della zona traffico limitato massese.
La versione finale del centro storico infatti doveva essere partorita dall'amministrazione (stando agli annunci) già da tempo. Di proroga in proroga è stata posticipata invece quella “temporanea”. Tutto infatti ruotava intorno all'arrivo dei portali che, stando alle ultime notizie, dovevano essere installati a metà novembre per permettere di controllare i passaggi delle auto.
«Ma di quei portali – commenta Andrea Piccinini, presidente dell'associazione – nemmeno l'ombra. Adesso ci danno come data fine gennaio. Ma il problema non è nemmeno questo: che vengano installati a fine gennaio o fine febbraio, a questo punto, poco cambia».
Il problema, secondo i residenti, sta nel fatto che «a distanza di un anno non si sappia ancora quale sia l'idea di ztl che abbia l'amministrazione», dice Maria Rossella Tongiani.
Qual è quindi l'idea di ztl? Sarà chiusa al traffico 24 ore su 24 o spezzettato? Il passaggio ai residenti sarà permesso sempre o solo in alcune fasce orarie? Sono queste le principali domande che i residenti si pongono e pongono direttamente a sindaco, Alessandro Volpi e agli assessori di riferimento, Ulian Berti (con delega alla viabilità) e Gabriele Carioli (con delega alle attività produttive). A questi dubbi si aggiunge un terzo importante interrogativo: e i parcheggi? Il piano delle soste presentato nell'assemblea che ha preso vita i primi di ottobre è definitivo? Chi potrà parcheggiare nel centro storico? Solo i residenti o anche i commercianti?
«Una cosa deve essere chiara: – commenta Tongiani – i parcheggi all'interno del perimetro della ztl devono essere solo per i residenti. E questo perché comunque già non bastano per noi: qui infatti ci vivono circa 500 nuclei familiari a fronte di circa 120 posti auto».
Intanto anche per queste festività la ztl rimane in versione light (e senza portali) fino al 31 ennaio: dalle 19 alle 5 del mattino successivo. “E chi conrtollerà che nessuno passi?”, fanno notare i residenti. «Il centro storico è cambiato in questi ultimi due anni – spiega Piccinini – La chiusura delle piazze e gli eventi dell'associazione dei commercianti ha aumentato il flusso di gente che si vive il centro. Quindi una risposta l'amministrazione la deve non solo ai residenti ma a tutte le persone che si vivono questo centro. E la devono dare subito. Noi è dall'ultimo incontro sul piano delle soste che non abbiamo notizie».
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