Sicurezza
la protesta delle mamme: vogliamo un pronto soccorso pediatrico
MASSA. «Ero lì con la mia bimba di due mesi aspettando il foglio per la visita alla pediatria, e avevo accanto a me una anziana che mi ha quasi vomitato addosso, e di fronte un ragazzo che perdeva...
MASSA. «Ero lì con la mia bimba di due mesi aspettando il foglio per la visita alla pediatria, e avevo accanto a me una anziana che mi ha quasi vomitato addosso, e di fronte un ragazzo che perdeva sangue per un incidente», denuncia una mamma. «Mia figlia ha soli due mesi. È vergognoso che un bambino piccolo con la febbre alta non possa accedere direttamente all’ Opa, scrive un altro genitore- ma debba aspettare ore in sala di attesa con adulti in condizioni critiche, per avere il foglio di accettazione e essere poi mandato a Montepepe. Ora che è freddo e piove spesso è veramente pericoloso spostarsi da un’ ospedale all’ altro». «Quando si tratta di bambini è giusto che la sanità abbia un occhio di riguardo- dice un’altra mamma- perché essere sballottati da un distretto all'altro con un bimbo in culla non è accettabile».
È la protesta delle mamme che ripropone la questione della mancanza di un pronto soccorso pediatrico e della organizzazione delle urgenze che costringe i genitori a recarsi al pronto soccorso del monoblocco per fare visitare i loro figli e per poi vedersi spesso dirottati al Pediatrico di Montepepe, dove di regola devono andare con i loro mezzi.
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