Il Tirreno

IN TRIBUNALE Il caso Cjmeco

Il Comune perde e non riavrà 1,3 milioni dal Demanio

AULLA. Torna sotto i riflettori la ex Cjmeco, la mega discarica alle porte della frazione aullese di Pallerone. Accade grazie al capogruppo consiliare di minoranza di "Idee in Comune", Matteo Lupi....

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AULLA. Torna sotto i riflettori la ex Cjmeco, la mega discarica alle porte della frazione aullese di Pallerone. Accade grazie al capogruppo consiliare di minoranza di "Idee in Comune", Matteo Lupi. «Mentre i cittadini si preparano a pagare la seconda rata delle imposte comunali (Iuc=Imu+Ici+Tarsu), la giunta Magnani - esordisce Lupi - si prepara a chiederci il pagamento di una serie di debiti fuori bilancio, in parte recenti ed in parte lasciati dalle amministrazioni Barani e Simoncini, del cui modo di gestire la cosa pubblica è fedele ed autentica interprete. L’ultimo però è ascrivibile alla sola Magnani. Infatti, il 12 novembre scorso è stata fornita al sindaco la notizia, rigorosamente taciuta alle minoranze ed al consiglio comunale in sede di assestamento del bilancio, che il Tribunale di Massa, pronunciandosi in una causa civile a suo tempo promossa dal Comune di Aulla contro il Demanio dello Stato per il rimborso delle spese da esso anticipate per la messa in sicurezza parziale della discarica abbandonata della ex Cjmeco, ha respinto la richiesta del nostro Comune, condannandolo altresì a rimborsare al Demanio le spese legali, ammontanti complessivamente a 100mila euro. Di tale circostanza il sindaco o, in sua vece, il competente consigliere comunale con delega alle finanze, avrebbe dovuto dare notizia nella seduta del consiglio comunale del 25 novembre scorso, in cui, guarda caso , si discuteva proprio dell’assestamento di bilancio ed ivi postare immediatamente la copertura finanziaria. Forte dell’esperienza acquisita dal suo vecchio maestro Simoncini, ha preferito tacere. Ovviamente, ha pure taciuto il fatto che il Tribunale ha stabilito che il Demanio non è tenuto a restituire un centesimo del milione e 300mila euro dal Comune pagati alla società Delca per la effettuata parziale rimozione dei rifiuti della Cjmeco - aggiunge il capogruppo consiliare di "Idee in Comune" - e che, tantomeno, non potrà essere accollato al Demanio l’onere del completamento della bonifica». Lupi chiede chiarezza al sindaco sul milione e 300mila euro da coprire, sulla copertura dei 100mila euro di spese legali «a cui, peraltro, dovranno sommarsi anche le rapportate competenze dello studio Valettini, difensore del Comune»: soldi che dovrà sborsare la comunità.

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