Attenzione
Nella trappola anche altre giovani
Regali e promesse per attirare le ragazzine. I carabinieri: cattivo e senza scrupoli
MASSA. “Cattivo e senza scrupoli”: hanno usato questi termini i carabinieri del nucleo operativo di Massa per descrivere Giovanni Vinci, il metronotte di 53 anni arrestato all'alba di ieri con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di una ragazzina massese che non aveva ancora compiuto quattordici anni.
Il vigilante si nascondeva dietro profili anonimi su Facebook e contattava le adolescenti che trovava spulciando l'enorme database del social network. Non dovevano essere troppo vicini a Varese (dove vive l’uoumo), ma neppure lontane. A portata di viaggio in auto da sbrigare in mezza giornata.
Tutte le prescelte avevano caratteristiche simili: avevano dai 12 ai 14 anni, un disagio familiare (economico oppure sociale) ed erano tremendamente sole. Vinci, evidentemente – secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, riusciva a cogliere da quanto postavano sul social, le “debolezze” delle ragazzine. Ed era subdolo: le attirava a sé regalando o promettendo con dei piccoli oggetti o anche smartphone che loro non potevano permettersi. Oppure ricaricava le loro utenze telefoniche per farsi chiamare quando erano lontane dai genitori.
La procura di Massa teme che nella trappola non ci sia cascata solo la ragazzina apuana, ma altre. Per questo nelle prossime settimane verranno passati al setaccio memorie fisse ed esterne del computer dell'uomo, ma anche i cellulari. In casa oltre alla bambola gonfiabilel'uomo aveva anche numerosissimi dvd di genere pornografico. Ma a inquetare i carabinieri sono state quelle fotografie che ritraevano bimbe in atteggiamenti adulti. Da questi scatti il vigilante faceva partire i suoi ricatti quando capiva che rischiava la denuncia.
La famiglia della quattordicenne massese è stata, come si può comprendere sconvolta dalla violenza subita dalla figlia. I famigliari e la ragazza sSono seguiti da uno psicologo da alcuni mesi. Non sarà facile uscire da questa storia, ma ci stanno provando.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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