Finanza
Il bus c’è, manca l’ausiliario
Noceto deve attendere: occorre il personale per aiutare il conducente a manovrare presso la frana
CARRARA. Accordo fatto tra Provincia, Comune e Atn per ripristinare il bus di linea per Noceto: Tragitto interrotto dopo la frana del 5 novembre. Ma per ripristinare il servizio con la frana non ancora eliminata, è stata imposta la presenza di un ausiliario che aiuti il conducente a effettuare la manovra di inversione nella piazzola appositamente realizzata a monte della frana che ha causato l’interruzione della strada. Il problema adesso è trovare l’ausiliario.
Provincia, Comune e Atn hanno siglato nei giorni scorsi un verbale di accordo, per andare incontro alle richieste dei residenti del paesino, da oltre un mese semi-isolato. Per alleggerire i disagi, il Comune ha deciso di sistemare la vecchia m,ulafgtiera, come via alternativa, almeno finché la strada normale non tornerà in sicurezza.
Mentre proseguono i lavori per trasformare la vecchia mulattiera in una strada carrabile, con via Noceto interrotta a metà dalla frana, che si è staccata a circa 600 metri dal paese, gli abitanti della frazione avevano chiesto che fosse riattivato comunque il servizio di linea. E così, istituzioni e azienda del trasporto pubblico locale hanno deciso di far arrivare il bus 39 - quello che collega Carrara a Castelpoggio e che normalmente fa tappa anche a Noceto – in una piazzola appositamente realizzata pochi metri a monte della frana: qui il mezzo dovrebbe raccogliere gli abitanti del paesino, fare inversione e tornare sul suo consueto percorso.
Lo spazio per la manovra però è ristretto, e così è stata imposta la presenza sul bus di un ausiliario, che aiuti il conducente nelle operazioni di inversione. Tutto risolto? Purtroppo no.
«Abbiamo difficoltà nel reperire il personale da adibire a questa mansione» ha spiegato l’assessore alla Mobilità del Comune di Carrara Giuseppina Andreazzoli.
Insomma proprio quando tutti gli ostacoli sembravano superati, al termine di un mese di test e sopralluoghi per verificare che il bus di linea riuscisse a effettuare la manovra nella piazzola costruita a margine della strada, adesso a “prolungare” il semi-isolamento dei residenti di Noceto è la mancanza di personale per il bus.
Secondo indiscrezioni il personale ausiliario potrebbe essere reperito in Progetto Carrara, Atn o Polizia municipale, ma al momento non sarebbero scaturite decisioni rispetto alla possibilità di destinare uno dei loro dipendenti a questa mansione.
Un’altra opzione, sondata nelle scorse settimane, prevede l’utilizzo di un mezzo più piccolo e quindi più agile, per portare i residenti di Noceto dalla piazzola fino al paese di Castelpoggio, che continua a essere normalmente servito dal bus da 40 posti usato per la linea 39. L’attivazione di un “mini-bus” comporterebbe però notevoli costi extra.
Cinzia Chiappini
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