Sicurezza
Aveva un coltellino in tasca scatta la multa di 700 euro
LICCIANA NARDI. Lo avevano bloccato, in auto, in una stradina isolata, nei boschi della Lunigiana. Lo avevano fermato per dei normali controlli e gli avevano trovato in tasca un coltello...
LICCIANA NARDI. Lo avevano bloccato, in auto, in una stradina isolata, nei boschi della Lunigiana. Lo avevano fermato per dei normali controlli e gli avevano trovato in tasca un coltello serramanico con la lama di 5 centimetri e mezzo.
Quando basta per fare scattare la denuncia per detenzione di arma.
Il giovane sarzanese si era giustificato dicendo ai carabinieri che lo avevano fermato, che stava rientrando dal campeggio, a Tavernelle, e aveva con sè il coltellino a serramanico perchè lo aveva usato per tagliare la carne della grigliata che aveva appena consumato con amici. Insomma quel coltello aveva secondo il ragazzo una giustificazione, proprio nella preparazione di una cena che il giovane avrebbe poi consumato, in compagnia, sotto le stelle,
Ma nell'auto, sempre durante i controlli, non gli era stato ritrovato l'equipaggiamento da camping: nè uno zaino, nè una tenda o un sacco a pelo o una torcia. Insomma, nulla che potesse avvalorare la tesi del giovane, e cioè il fatto che avesse passato la serata in campeggio.
A quel punto il giovane si era giustificato dicendo che tutto l'occorrente era rimasto agli amici che avevano deciso di fermarsi anche per la notte.
Ma questo non ha convinto i militari.
Il giovane è finito a processo per quel coltellino che aveva nei pantaloni la sera d’estate di un paio di anni fa.
Il pm Marco Rappelli ha sostenuto che non ci fosse riscontro sul fatto che il ragazzo fosse stato al campeggio, proprio per la mancanza di elementi che lo attestassero.
Il giudice Fulvio Biasotti lo ha condannato a un'ammenda di 700 euro.
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