Il Tirreno

Solidarietà

Un triangolare di calcio per gli alluvionati di Carrara

di Fabrizio Palagi
Un triangolare di calcio per gli alluvionati di Carrara

L’idea di Mino Bordigoni: Massese, Carrarese e Spezia in campo. L'appello a Gigi Buffon

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CARRARA. Triangolare calcistico a scopo di beneficenza tra Carrarese, Massese e Spezia: dopo aver lanciato l'idea, il professor Mino Bordigoni va ancora più a fondo, pensando di coinvolgere nel progetto il portiere della Nazionale e della Juventus, fresco reduce dalla qualificazione agli ottavi di Champions League, nonchè patron della Carrarese Calcio.

Ciò che spinge Bordigoni, personaggio conosciutissimo negli ambienti sportivi del comprensorio apuo-ligure, è il raccogliere fondi da devolvere alle famiglie che, nell'alluvione dello scorso 5 novembre che ha flagellato principalmente Marina di Carrara, hanno perso tutto o tanto.

Nei giorni successivi alla terribile inondazione causata dalla rottura degli argini del torrente Carrione, Mino Bordigoni ha avuto il flash, per così dire, che potrebbe un po' illuminare la ricostruzione in atto tra le famiglie alluvionate, molte delle quali necessitano di tutto, vestiario compreso.

Così ha preso carta e penna per scrivere una lettera indirizzata ai presidenti di Carrarese, Massese e Spezia, invitandoli a consideraere l'idea di allestire un inedito triangolare nel nome della solidarietà, travalicando quindi il forte campanilismo che contraddistingue i tre club in questione, lontani in termini sportivi, vicinissimi in entità geografica.

«Cari presidenti - ha scritto - passeggiando tra i rottami del disastro avvenuto a Marina di Carrara, ho riflettuto sulla situazione e ho pensato di proporvi una manifestazione di soidarietà per le persone colpite dalla sventura, che certamente farà loro trascorrere un triste Natale. Mi augurerei che questo mio progetto venga accolto con la partecipazione necessaria. Si potrebbe organizzare un triangolare di calcio fra le squadre limitrofe di Spezia, Carrarese e Massese, di cui voi presiedete le società.

I disastri cancellano ogni tipo di campanilismo e di competizione per lasciare posto alla collaborazione e agli interventi umanitari di ogni tipo. Indicherei lo stadio dei Marmi di Carrara come terreno di gioco, augurandomi che sia affollatissimo con una cornice di pubblico entusiasta per la finalità dell'evento. Come data ho pensato il periodo che va dal 4 al 6 aprile 2015, approfittando della sosta dei campionati. In palio ci sarà soltanto l'amicizia, senza distinzione di categoria di appartenenza (che bel gesto l'invasione dei tifosi spezzini arrivati a Marina di Carrara con gli attrezzi in mano a spalare il fango), la gioia del gioco, il fair-play assoluto. Il premio sarà il piacere di donare l'incasso alle persone sfortunate.

Il mio appello giungerà anche a Gigi Buffon, la cui mamma ha peraltro provato il sapore degli allagamenti, riuscendo ha salvare con amore e premura le maglie di gioco del glorioso figlio. Possiamo certamente contare sulla sua presenza al triangolare che certamente darà lustro alla benefica kermesse, estendendo poi l'invito ad altri personaggi della musica, dello spettacolo, degli allenatori e dei calciatori professionisti della zona, fra i quali lo sfortunato talento viola Federico Bernardeschi che si attivò con slogan divertenti e originalissimi e con twitter personali per stare vicino alla sua popolazione. Vi saluto con questi versi della poesia Avevo tre perchè di Alda Merini: “Da una stazione imbrattata di fango si può partire verso le vie del cielo”.

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