Il Tirreno

Nca, slitta al 16 l’incontro a Roma

Nca, slitta al 16 l’incontro a Roma

Il sindaco: «Rinvio preoccupante, serve chiarezza sul piano di reintegro»

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Nca: rinviato al 16 dicembre l’incontro al ministero dello Sviluppo. A far “saltare” l’appuntamento di martedì l’indisponibilità di un delegato della segreteria nazionale Uilm. Il sindaco Zubbani: «Rinvio preoccupante ma noi vogliamo chiarezza sul futuro dei lavoratori ancora in cassa integrazione. Sono pronto ad andare a Roma anche la vigilia di Natale». E’ polemica sul rinvio del tavolo istituzionale convocato al ministero dello Sviluppo sulla vertenza Nca e rinviato per l’indisponibilità di un delegato della segreteria nazionale della Uilm, che aveva peraltro già designato un sostituto. L’appuntamento era stato richiesto dopo che la proprietà dei Nuovi Cantieri Apuania, aveva annunciato una serie di problemi nel rispettare il piano di reintegro dei dipendenti previsto dall’accordo di programma con cui, a fine 2012, Nca era passato dalle mani pubbliche di Invitalia a quelle dell’imprenditore Giovanni Costantino. Secondo i “patti” siglati in quell’occasione, entro il 31 dicembre di quest’anno, la nuova proprietà avrebbe dovuto completare il riassorbimento di tutti i 105 lavoratori rimasti dalla precedente gestione, dopo l’uscita “volontaria” di alcune decine di maestranze che avevano accettato incentivi all’esodo o procedure di pre-pensionamento.

Secondo i dati forniti dalle maestranze del cantiere, 60 lavoratori erano rientrati nel corso del 2013 mentre 45 sono praticamente da due anni in cassa integrazione, in attesa del reintegro. Per loro la tensione è davvero alle stelle perché da un lato, l’azienda ha annunciato che probabilmente non riuscirà a riassorbirli entro fine anno e, contemporaneamente, con l’inizio del 2015 terminerà il sostegno degli ammortizzatori sociali. «Dal primo gennaio saremo senza lavoro e senza alcuna fonte di reddito» ha dichiarato uno dei 45 lavoratori, commentando la notizia del rinvio del tavolo,arrivata nella tarda serata di martedì. I lavoratori parlano di un «pretesto per fare il gioco dell’azienda» mentre Paolo Gozzani, segretario provinciale della Cgil, ipotizza un tentativo da parte del Ministero dello Sviluppo di «sminuire la questione, trattandola con le sole segreterie nazionale mentre noi vogliamo esserci perché per il nostro territorio quello di Nca è un problema fondamentale». Altrettanto dura la posizione del sindaco Angelo Zubbani che fino alla tarda serata di martedì ha tentato di “salvare” il tavolo: «Per me era indispensabile incontrarcii e ho insistito perché l’incontro fosse confermato. Questo rinvio è molto preoccupante perché gli adempimenti anche tecnici che faranno seguito alle decisioni del tavolo, qualsiasi essi siano, necessitano tempo» ha spiegato il primo cittadino, sottolineando l’incombenza delle feste natalizie.

«Noi siamo pronti a vederci anche per la vigilia di Natale o a San Silvestro ma dobbiamo capire quale sarà il futuro dei dipendenti rimasti fuori» ha dichiarato Zubbani. E proprio sulla gestione dei lavoratori ancora in cassa integrazione il sindaco è stato netto: «Posso capire un rallentamento del piano di reintegro dovuto alle difficoltà di mercato o alla necessità di completare i percorsi di formazione, ma non certo l’interruzione di quel percorso».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa