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Frana sistemata, rientro a Codiponte

CASOLA. Non c’è più pericolo, il movimento franoso è stato messo in sicurezza e così le 51 persone di Codiponte possono finalmente tornare a casa: il sindaco Riccardo Ballerini ha ieri firmato la...

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CASOLA. Non c’è più pericolo, il movimento franoso è stato messo in sicurezza e così le 51 persone di Codiponte possono finalmente tornare a casa: il sindaco Riccardo Ballerini ha ieri firmato la revica dell’ordinanza.

Ordinanza che si era resa necessaria dopo il nubifragio che aveva colpito ai primi di novembre tutta la costa con esondazioni a Carrara e frane in Lunigiana. Tra queste quella che ha colpito la località Costa degli Olivi e che minacciava un condominio (venticinque appartamenti in tutto) e alcune abitazioni sottostanti.

In un primo tempo le persone sfollate erano state indirizzate all’Ostello degli Agostiniani, messo a disposizione dal sindaco di Fivizzano, Paolo Grassi. Ma subito dopo, tale possibilità è stata accantonata da tutti, visto che gli sfollati hanno preferito rivolgersi a parenti e amici per chiedere ospitalità. Sul fronte franoso che si estende per circa cento metri sulla collina che sovrasta la via provinciale 445 che attraversa parte di Codiponte si è intervenuti con lavori in somma urgenza per rendere innocua la larga crepa nel terreno erboso e coperto di olivi, ben visibile dal basso. Sotto di essa, appunto, il condominio che era stato evacuato.

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