Attenzione
Corteo di protesta in 9 tappe nei luoghi della città che crolla
CARRARA. Un tour in nove tappe nel centro di Carrara per visitare i luoghi della devastazione e ribadire la richiesta di dimissioni all’amministrazione. Lo ha organizzato per domenica l’Assemblea...
CARRARA. Un tour in nove tappe nel centro di Carrara per visitare i luoghi della devastazione e ribadire la richiesta di dimissioni all’amministrazione. Lo ha organizzato per domenica l’Assemblea permanente, al grido di “vieni con noi d ammirare le beltà locali”. I luoghi del “crollo” della città sono tanti: il Politeama o Palazzo Pisani, il palazzo crollato nel 2010 in via Carriona, via Verdi, gli Animosi... nove tappe che, con partenza alle 17, andranno a comporre il “Carrara City Tour” organizzato dall’Assemblea Permanente.
I presidianti che qualche giorno fa hanno “celebrato” il mese di permanenza ininterrotta nella sala di Rappresentanza del Comune tornano così a mobilitarsi dopo la “passeggiata della vergogna” che lo scorso 22 novembre aveva portato in piazza almeno 2mila persone. Questa volta il corteo si snoderà nel centro: ad ogni tappa verranno messi in scena sketch satirici e sarcastici, con tanto di musica, acclamazioni e qualche “effetto speciale” in grado di sorprendere il pubblico. Il Carrara City Tour si aprirà da piazza II Giugno, presso la sede del municipio e più esattamente davanti alla riproduzione della benna realizzata per Marble Weeks, che per l’occasione diventerà il simbolo della devastazione provocata dall’escavazione sulle nostre montagne. Si proseguirà poi al Politeama, un “classico” delle iniziative di protesta contro il degrado cittadino: qui verrà riproposto il brano di un’opera di Verdi, per celebrare i fasti del vecchio teatro e ricordare i crolli e i cedimenti che lo hanno reso inagibile. La terza tappa sarà in via Verdi, caso- simbolo dell’estate carrarese: la vicenda è quella dei miasmi provocati dalla copertura del nuovo marciapiedi, che per diversi mesi hanno tormentato residenti, commercianti e passanti e che, l’Assemblea permanente ha ribattezzato «l’ultima opera urbanistica a regola d’arte» realizzata in città. Il tour proseguirà poi con due tappe in piazza D’Armi, una davanti al palco della Musica, da tempo sporco e inagibile e una al “parco fantasma”, ovvero l’area giochi per bambini richiesta da anni dal comitato “Una città per giocare” e mai realizzata. Poi, il corteo si sposterà a Palazzo Rosso, sede della vecchia biblioteca civica inagibile dal 2010 e mai ristrutturata, e successivamente a Palazzo Pisani, il cosiddetto “palazzo dei partiti” anche questo pericolante: in mezzo, la sosta in piazza delle Erbe, con un tributo alle donne del VII luglio e alla loro determinazione a «non abbandonare la città», a cui l’Assemblea si è più volte richiamata. Attraverso piazza Alberica il Carrara City Tour si sposterà su via Carriona, nel sito dove, nel 2010, durante i lavori di messa in sicurezza del Carrione, crollò un’intera palazzina. Tappa finale al teatro Animosi, immagine dell’«ultima stoccata alla cultura» in una città dai trascorsi importanti ma che oggi si ritrova sprovvista anche di un semplice cinema. E per il “gran finale”, l’Assemblea Permanente ha organizzato una riffa, anche questa all’insegna delle provocazione: i cittadini saranno chiamati a indovinare il sito della prossima devastazione. Per i vincitori, come si diceva un tempo “ricchi premi e cotillon”.
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