Trasporti
Operatori ecologici, allarme rientrato
Cesare Leri assicura: entro fine anno partirà il bando per il nuovo affidamento del servizio rifiuti
MULAZZO. Fortunatamente sembra essere scongiurato il rischio che possano ricevere le comunicazioni della fine del rapporto di lavoro gli operai alle dipendenze dell'Associazione temporanea di imprese costituita dalla società cooperativa Arca di Cascina di Pisa e dalla società a responsabilità limitata San Germano di Pianezza di Torino, che gestisce il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti sulle strade per conto dell'Unione dei Comuni e il cui cantiere è operativo a Mulazzo.
Le preoccupazioni dei giorni scorsi nascevano dal fatto che l'appalto in corso per la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti è in scadenza il 31 dicembre prossimo ed era dall'incertezza sul futuro che potevano avere origine le comunicazioni di fine rapporto di cui si vociferava per gli operai dell'Ati Arca - San Germano. A mettere la parola fine alle voci ci pensa il presidente dell'Unione dei Comuni, Cesare Leri, il quale, interpellato telefonicamente, spiega che «il bando della nuova gara per l'affidamento del servizio è quasi pronto e sarà pubblicato entro la fine dell'anno».
Alle parole tranquillizzanti di Leri fanno eco quelle di Angelo Fruzzetti, responsabile provinciale servizi pubblici della Cgil, che conferma l'imminente pubblicazione del bando della nuova gara e, di conseguenza, «il maturare delle condizioni affinché possa essere prorogato l'affidamento del servizio all'Ati Arca - San Germano fino a quando non sarà espletata la nuova gara».
Ricordiamo che, nei giorni scorsi, stavano anche montando le lamentele dei cittadini per la qualità del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. Una qualità giudicata da più parti sempre più scadente, con cassonetti spesso stracolmi e giorni di raccolta dei materiali che non verrebbero rispettati. E a suffragare questa situazione ci sono i dati per il 2013 dei Comuni lunigianesi, resi noti dall'Agenzia Regionale Recupero Risorse e diffusi dall'Arpat, dati da cartellino rosso, visto che si è ancora molto lontani dal traguardo del 65% di rifiuti differenziati. Basti pensare che il Comune lunigianese più riciclone è Filattiera, che lo scorso anno ha raggiunto la quota del 45,61%, quindi ben lontano dalla soglia minima prevista per legge. Leri aveva spiegato, al riguardo, che "le percentuali deludenti sulla raccolta differenziata sono anche il frutto della crisi economica. Infatti, la gente consuma di meno, quindi produce anche meno rifiuti».
Gianluca Uberti
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