Il Tirreno

cambia anche il “collocamento”

Centro per l’impiego, addio In arrivo una maxi agenzia

Centro per l’impiego, addio In arrivo una maxi agenzia

MASSA. Presto i Centri per l'impiego non ci saranno più, o meglio, almeno non come li conosciamo oggi. Saranno sostituiti da un’unica “agenzia” con il compito di raccogliere tutti i compiti e tutte...

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MASSA. Presto i Centri per l'impiego non ci saranno più, o meglio, almeno non come li conosciamo oggi. Saranno sostituiti da un’unica “agenzia” con il compito di raccogliere tutti i compiti e tutte le funzioni in materia di collocamento, servizi per l'impiego e politiche del lavoro.

Ma andiamo con ordine. Tutto comincia con la Legge Delrio (la legge n.56 del 7 aprile 2014) che trasforma le Province in enti territoriali di area vasta - enti di secondo livello - che presto dovrebbero scomparire. Mettere mano alle Province significa mettere mano a tutti i servizi gestiti e offerti all'interno di esse, compresi quelli delegati dalla legislazione nazionale e regionale alle stesse province per ciò che riguarda la formazione professionale e lavoro, di fatto gestiti dai Centri per l'impiego. Non solo: il 14 ottobre scorso con la legge numero 59 la Regione Toscana ha istituito un'Agenzia regionale del lavoro che dovrebbe soppiantare tutti Centri per l'impiego presenti sul territorio di competenza. L'Agenzia - si legge nella normativa - avrà una struttura centrale di livello regionale - con sede a Firenze e sotto la gestione di un unico direttore nominato dal presidente della giunta regionale - e strutture periferiche che, con ogni probabilità, andranno a sostituirsi agli attuali uffici dei centri. Insomma un ente nuovo, più snello, e capace di rinnovare e migliorare l'intero servizio. Questa almeno è l'idea alla base, ma a complicare ulteriormente il quadro ecco che arrivano le nuove disposizioni del governo in materia di politiche attive del lavoro: le direttive contenute nel testo del Job Act prevedono l'istituzione di un'altra Agenzia nazionale per l'occupazione partecipata da Stato, Regioni e Province autonome e vigilata dal Ministero del Lavoro. Obiettivo? L'agenzia assumerà direttamente tutte le competenze gestionali in materia di servizi per l'impiego, politiche attive e Aspl. Si viene così a creare un nodo, un complesso intreccio di competenze e deleghe in materia di lavoro e formazione, ma soprattutto resta da capire dove andranno a finire tutti i dipendenti - circa mille in Toscana di cui cento impiegati tra Massa e Carrara - che lavorano all'interno degli attuali centri per l'impiego.

Alessio Profetti

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