Sicurezza
«Niente rissa, solo un fatto isolato»
I tiitolari del circolo di Castagnara: il nostro è un locale per bambini e famiglie
MASSA. Loro proprio non ci stanno a sentir parlare di risse e di una sala messa a soqquadro: il circolo che hanno rilevato a Castagnara - assicurano - è un locale per famiglie. «Il classico posto - spiegano - in cui organizzare compleanni e feste per i bambini, un ambiente in cui i clienti abituali si sentono a casa. Così tanto da alzarsi e sparecchiare il tavolo». Quello che è accaduto nella notte tra sabato e domenica è un episodio isolato e «assolutamente non una rissa». Poi raccontano la loro versione dei fatti: «Un ragazzo ha improvvisamente lanciato un bicchiere e colpito alla bocca un cliente ad un altro tavolo. Le persone che a quel tavolo erano sedute non hanno reagito, non hanno inveito, se ne sono semplicemente andate. Il circolo non ha subìto danni, tanto che lunedì abbiamo regolarmente riaperto. Nulla poteva far presumere quanto accaduto, chi ha dato in escandescenze è arrivato proprio con la famiglia. Non potevamo immaginare».
I proprietari del circolo di Castagnara garantiscono che solo una persona è stata investita dal bicchiere: «Noi - racconta la giovane titolare - siamo andati all’ospedale perché spaventati e sotto choc. Non siamo certo persone avvezze a questo tipo di cosa, ma - ribadisce con forza - la rissa non c’è stata, noi proprietari non abbiamo riportato ferite e la sala, a parte un po’ di confusione, era a posto».
Del resto il locale è conosciuto nel quartiere per essere un punto di riferimento per famiglie e anziani: cucina casereccia, prezzi contenuti, clienti abituali a pranzo e cena e iniziative per bambini: «Abbiamo voluto puntare sulle famiglie - prosegue la titolare - e su quel target stiamo lavorando. Abbiamo organizzato la serate burattini e nei prossimi giorni è in programma la cena con Babbo Natale. Le mamme portano qui i loro piccoli in occasione dei compleanni e, in totale serenità, tornano a prenderli a festa finita perché sanno che questo è un ambiente sano e sicuro.
A questa attività - concludono i titolari - ci teniamo, qui abbiamo investito risorse ed energie. Un singolo episodio, isolato, non può e non deve rovinare il lavoro di due famiglie che grazie a questo locale tirano avanti. Il nostro circolo è - e deve rimanere - un sano punto di riferimento per il quartiere».
(C.S.)
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