Il dolore
Rubava in lavanderia, condannato metronotte
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Un'aula di tribunaleSotto processo per un furto di 300 euro, condannato a 7 mesi
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FOSDINOVO- Rubava i soldi - trecento euro - dalla lavanderia che, in realtà, avrebbe dovuto sorvegliare. Nei guai un metronotte che è stato condannato dal giudice Elisabetta Congiusta a 7 mesi di reclusione e 300 euro di multa (pena sospesa).
Il sospetto dei titolari della lavanderia self service di Caniparola era che quei trecento euro che erano contenuti nel cassetto blindato dove i clienti versavano i soldi se li fosse presi il metronotte. E lo hanno sostenuto in un esposto presentato ai carabinieri. Da quell’indagine è nato un processo a carico dell' ex vigilante dei Pretoriani, Gabriele Tesconi.
C’è un video che secondo gli inquirenti dimostrava la sua colpevolezza. Nel filmato si vedeva Tesconi passare e poi uscire dalla sala delle lavatrici, ma era quello che doveva fare perché era di servizio. Però per i carabinieri dopo quel suo passaggio i trecento euro erano spariti dalla cassetta.
L’episodio è successo nel 2011. I titolari della lavanderia a gettone si sono costituiti parte civile perché ritengono di aver subito un danno. Non solo economico. I Pretoriani invece non fanno parte del procedimento: l’ex dipendente non è stato licenziato. È andato a ricoprire un incarico più importante in un altro istituto di vigilanza.
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