Sicurezza
Rossi: "I soldi per la messa in sicurezza ci sono, e vanno spesi"
Quasi trenta milioni per le opere da accelerare a Massa Carrara. Il presidente della Regione: noi abbiamo chiaro il quadro della situazione
CARRARA. Presidente Rossi, tutti chiedono soldi alla Regione per gli interventi di messa in sicurezza dei territori in Toscana: ci sono soldi per tutti? Quali criteri adotterete per il futuro?
Enrico Rossi come sempre è cauto ma chiaro. «Intendiamo capire ora da Roma quali possibilità ci sono, in merito a i finanziamenti, e a risorse per il rischio idraulico, spendibili anche al di fuori dal patto di stabilità. Intanto pero, se i territori spendessero i soldi messi a disposizione da tempo, sarebbe già una bella cosa».
Sì, come aveva annunciato la Regione di recente, sono state sbloccate 215 opere per 127,5 milioni. Per Massa Carrara sono oltre 50 le opere che dovevano essere realizzate, e che adesso con le procedure veloci potranno e dovranno marciare, con la copertura di circa 27 milioni. Rossi aveva anche preannunciato un incontro con tutti i responsabili dei procedimenti, per spiegare le procedure accelerate. E pensato anche di introdurre, oltre ai collaudi di legge, una verifica di secondo livello.
A proposito del fiume Carrione, si parla di un possibile accordo di programma fra Comune e Regione per gli interventi futuri contro le piene duecentennali che non sono più duecentennali, per cui occorre rivedere piani e studi. Cosa prevede la Regione? «Noi abbiamo chiaro il quadro della situazione – dice Rossi – e di ciò che si può spendere almeno per rimettere a posto l'esistente, come nel caso dell'argine crollato. Ma per il resto sì, prevedo un accordo di programma. Dovremo pensare a un progetto generale, che costerà non so ancora quanti soldi».
Anche per Massa, Rossi per ora non si sbilancia: il Comune di Massa spera in finanziamenti regionali per la messa in sicurezza su Frigido, anche alla luce del nuovo ospedale provinciale che decollerà nel 2015.
Ma rossi insiste: si spendano prima di tutto i soldi già messi a disposizione, quei 27 milioni per la provincia apuana. Tutte opere che la Regione ha inserito con la nuova legge 62/2014 fra quelle in Toscana, che grazie alla copertura finanziaria potranno essere realizzate in quanto dichiarate di estrema urgenza.
Ricordiamo che nell’elenco di opere finanziate per Carrara figurano per il Carrione 1.400.000 euro per la sistemazione dell'alveo tra il ponte di Via Brigate Partigiane ed il ponte di Via Piave; 1.475.000 euro per il ramo di Torano e 548.000 euro per il ramo di Colonnata del Carrione; 200.000 euro per i dissesti idrogeologici del fosso di Boecchio. Altri 2,5 per la ricostruzione del ponte in Via Marconi, compresa la pulizia dell'alveo, sistemazioni di argini a monte del ponte, e della briglia a valle. Quasi un altro milione per la messa in sicurezza idraulica a Stabbio, Fossone e nel ramo del Colonnata a Mortarola Valle. Poco più di un milione per adeguare l'attraversamento Ferroviario (sarà realizzata la terza campata e sarà sbassato l'alveo) sul Carrione ad Avenza a vale dell'Aurelia. E 440mila euro per la sostituzione della idrovore della Fossa Maestra. Rossi rammenta, a proposito, la sua ordinanza per tali opere: «So che i sindaci stanno lavorando».
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