Il Tirreno

Chocomoments, passione al gusto cacao

Chocomoments, passione al gusto cacao

Ancora una giornata dedicata alle mille forme della cioccolata artigianale. Con infinite sorprese

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CARRARA. È il gran finale, oggi, della quatto giorni dedicata al cioccolato artigianale. Ecco la mappa da consultare per Chocomoments, iniziativa del consorzio “Carrara in vetrina”: si comincia da via Roma, si scende in piazza dell’Accademia, si procede in piazza Alberica. Semplice. Ogni strada, una tappa, e ogni tappa ha la sua peculiarità. Se avete una passione per il cioccolato di Modica, puntate su via Roma: all’imbocco con via Groppini c’è il banchetto che fa per voi. Calcare la strada del passeggio è l’ideale anche per chi non compra prima di aver assaggiato: qui le standiste invitano, più che altrove, alla degustazione. Se siete golosi ma attenti a ciò che mettete in bocca, in via Roma, ancora, trovate un bel bouquet di creme spalmabili senza grassi vegetali idrogenati. Siete alla ricerca di idee regalo per Natale? Fate rotta su piazza dell’Accademia (piazza Mazzini). Qui ieri c’era un solo stand - “ChocArt, l’artista del cioccolato” - ma molto grazioso; l’occhio cade sulla scarpetta da gran galà e sugli addobbi per l’albero di Natale: è tutto, ovviamente, al sapore di cacao. Ci sono anche i gadget dedicati al mondo della cioccolata ma che non si mangiano: si regalano; e cioè ciambelle per far giocare il cane, cuscini, cuccette e ancora, asciugamani da viaggio a forma di torta, tazze, blocchi-note e.. la “grattacioc”, la grattugia per fare scaglie di cioccolato, attrezzo indispensabile per guarnire torte e dessert. Arriviamo in piazza Alberica. Il gran tripudio è qui. Sei grandi stand riempiono la piazza. Cominciamo dal primo. Su questo banco la cioccolata è tonda: come se fosse appena uscita dalle teglie della calda-calda. Il cacao si unisce ai prodotti doc del Belpaese: cioccolato alle nocciole del Piemonte e alle mandorle di Avola (andiamo in Sicilia); passiamo alla raffinatezze: alle bacche di gelso e alle bacche di Goji e – udite, udite – cioccolato al sale dell’Himalaya! Cambiamo stand. Il cacao sta bene anche con la frutta; avvistiamo ciocco-filetti all’arancia, all’ananas, al limone e alle pere candite. Poi c’è il banco con una super esposizione di pralineria. Tappa al banchetto dei macaron … parliamo di quei pasticcini un po’ chic di tradizione francese; è un tutti-i-gusti e l’occhio si perde… ci rimane impresso il macaron al gusto di pina colada e rosa lychee. -(gi.me.)

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