Polizia locale cerca un’auto pirata e trova la sua videocamera rubata
Tutto è nato dal palo dell’Enel abbattuto a Santo Stefano Magra da un automobilista poi fuggito gli agenti hanno scoperto il mezzo occultato in un magazzino dove era stato montato l’impianto
SANTO STEFANO MAGRA. Abbatte con l’auto un palo dell’illuminazione pubblica, fugge a bordo del rottame in cui si è trasformato il mezzo, per poi abbandonarlo nei pressi di un ricovero attrezzi sperduto in campagna, non prima di averlo coperto con un telo plastificato, sperando così di farla franca.
Ma, purtroppo per lui, gli agenti della polizia municipale decidono di risalire all’autore del danneggiamento, peraltro riuscendoci appieno, scoprendo quindi il proprietario della Golf incidentata e occultata sotto un grosso telo blu. Ma non è finita qui: per i solerti tutori dell’ordine c’è infatti una sorpresa che riguarda proprio loro, o meglio, la sede del Corpo di polizia municipale di Santo Stefano Magra.
All’interno dell’area recintata adiacente al luogo dove è stata trovata la Golf danneggiata, gli agenti scorgono una telecamera di videosorveglianza che assomiglia in tutto e per tutto a quella asportata dal loro comando, circa un anno prima.
Doppio colpo, quindi, come confermerà la perquisizione effettuata nel deposito attrezzi, autorizzata dal magistrato, Luca Monteverde.
Il fatto è accaduto nel pomeriggio di domenica scorsa in via Togliatti: un palo dell’Enel è stato quasi abbattuto da un mezzo, come segnalato dallo stesso gestore dell’elettricità, alla polizia municipale. Il danneggiamento del palo ha inoltre causato l’interruzione del servizio per circa quattro ore in quella zona.
Così sono state avviate indagini coordinate dal comandante, Flavio Toracca, a seguito delle quali è stato individuato tipo e colore del mezzo in questione: di certo una Golf di colore grigio.
Considerato che l’auto non poteva essere andata lontano dopo un simile urto, gli agenti hanno iniziato a setacciare a cerchi concentrici la zona dell’incidente. Dopo poco le ricerche hanno dato esito positivo dato che gli uomini della polizia municipale si sono trovati di fronte a quello che poteva essere il mezzo coinvolto nello scontro: Si trattava di una Golf molto danneggiata nella parte anteriore, rinvenuta soto un telo plastificato di colore blu, nascosta dietro un magazzino di attrezzi in una zona decentrata.
Poi la sorpresa di scorgere quella videocamera che, mani ignote, avevano smontato e portato via dalla sede del comando.
Arrivare all’intestatario del mezzo è stato quindi un gioco da ragazzi: per un 36enne del luogo è scattata dunque la denuncia per ricettazione, immortalata, è il caso di dire, da quella telecamera rubata alla polizia municipale.
Fabrizio Palagi
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