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La Chirurgia sul caso pinze: «Solidarietà al degente, l’errore stimola più controlli»
CARRARA. Il dottor Mirko Lombardi primario di chirurgia nell’ospedale, sulla vicenda del paziente con le pinze chirurgiche nell’addome, ha inviato una nota che «rappresenta il sentimento condiviso»...
CARRARA. Il dottor Mirko Lombardi primario di chirurgia nell’ospedale, sulla vicenda del paziente con le pinze chirurgiche nell’addome, ha inviato una nota che «rappresenta il sentimento condiviso» di personale medico e infermieristico. «Il personale medico dell’ UO Chirurgia Generale ed il personale infermieristico e socio-sanitario del Blocco Operatorio chirurgico dell’ Ospedale di Carrara esprimono all’unanimità la propria vera e sincera solidarietà umana e professionale alla persona vittima dell’evento avverso e le augurano una pronta guarigione. Garantiscono alla collettività il costante impegno nell’espletamento della loro professione con rigore e professionalità, nel miglior modo possibile, nel costante interesse delle persone che assistono. L’errore che si è verificato, che viene vissuto con profonda amarezza e dispiacere, è stimolo a migliorare le procedure di controllo già in essere , implementandole ulteriormente. Rigettano con sdegno il clima di gossip e di denigrazione nei loro confronti che è apparso su certa stampa, anche da parte di persone che lavorano nell’azienda. Diffidano pertanto il reiterarsi di affermazioni fallaci, gratuite, offensive della loro dignità umana e professionale a mezzo stampa per le quali si riservano di tutelarsi in ogni opportuna sede».
«Sono certi che i vertici aziendali hanno messo e metteranno in essere tutte le misure atte a garantire la sicurezza delle persone utenti e degli operatori sanitari che tutti i giorni con impegno, passione e serietà cercano di svolgere al meglio la loro impegnativa professione. Sono certi che la cittadinanza saprà distinguere tra falsità e realtà».
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