Italia
Marble weeks e Con-vivere tirano molto meno
Cala del 7,9% l’impatto economico delle due manifestazioni su commercio e ristorazione. «Un lieve rallentamento»
CARRARA. Cala l’impatto economico di Marble Weeks e Con_vivere: il valore aggiunto delle due manifestazioni registra un -7,9% rispetto al 2013.
Per il festival della Fondazione Cassa di Risparmio si tratta di un rallentamento della crescita ma il presidente Pincione rassicura: «Nonostante i dubbi, faremo l’edizione 2015». Più netta la flessione di Marble Weeks che soffre dei minori investimenti e della diminuzione dei visitatori.
Il vicesindaco Andrea Vannucci: «Serve un ripensamento anche in chiave Expò». Cala l’impatto economico sul centro storico delle due manifestazioni regine dell’estate carrarese, Marble Weeks e Con_vivere: lo dicono i numeri del consueto rapporto dell’Istituto Studi e Ricerche che ormai da quattro anni stima, cifre alla mano, l’incidenza dei due eventi sull’economia del centro città.
Quello che emerge dai rilevamenti sulle edizioni 2014 di Marble Weeks e Con_Vivere, è che il ritorno economico delle due manifestazioni è passato dai 934 mila euro del 2013 agli 865 mila euro di quest’anno, con una diminuzione in termini percentuali del 7,9%: contestualmente scende anche la capacità di generare nuova ricchezza in rapporto al capitale investito, il cosiddetto “moltiplicatore”, passato dal 5,1 del 2013 al 4,9 di quest’anno.
«Si tratta comunque di un moltiplicatore molto alto visto che la media per gli eventi culturali si aggira sui due punti percentuali» ha spiegato Daniele Mocchi, ricercatore di Isr e autore dell’indagine. Disaggregando i dati delle due manifestazioni si scopre però che Con_vivere è riuscita a “limitare i danni”, mentre Marble Weeks ha sofferto sicuramente in modo più accentuato. Il Festival della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara ha registrato un lieve rallentamento della crescita: il numero dei visitatori si è mantenuto sulle 23 mila unità come per l’edizione precedente, ma sono aumentate le presenze da fuori provincia (+13%) e la spesa pro-capite - cresciuta addirittura del 36% grazie proprio all’incremento dei “forestieri”, generalmente inclini a spendere di più.
Con un investimento iniziale di 226 mila euro, Con_vivere ha generato un aumento del fatturato delle attività commerciali al dettaglio, della ristorazione e della ricezione pari al 4,5%, pari a 11 mila euro. Nel corso della tre giorni, i visitatori hanno speso in città circa 470 mila euro, 50 mila euro in più rispetto al 2013. L’impatto totale della manifestazione - ovvero il valore aggiunto apportato all’economia del centro storico calcolato rilevando i fatturati delle varie attività al netto dei costi di produzione - è stato di circa 353 mila euro, il 10% in più rispetto all’anno scorso, cosa che ha fatto passare il “moltiplicatore” dal 4,4 del 2013 al 4,5 di quest’anno.
«Eravamo abituati a crescite vertiginose e un lieve rallentamento è fisiologico» ha commentato il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara Alberto Pincione. Più articolata la situazione di Marble Weeks: l’indagine di Isr dimostra infatti che la manifestazione estiva organizzate da CarraraFiere in collaborazione con amministrazione, Camera di Commercio , Assindustria e la stessa Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara ha registrato nel 2014 un momento di difficoltà. Con un investimento iniziale di 277 mila euro, in calo rispetto al 2013, Marble Weeks ha generato un aumento del fatturato delle attività commerciali al dettaglio, della ristorazione e della ricezione dello 0.44%, pari a 24 mila euro. L’impatto totale della manifestazione è stato di circa 512 mila euro, vale a dire 100 mila euro in meno del 2013, con una flessione in termini percentuale del 16,6% che ha fatto scendere il moltiplicatore di Marble Weeks da 5,5 a 5,3. «Le difficoltà di questa manifestazione – ha spiegato il presidente della Camera di Commercio Dino Sodini – sono dettate anche dal maltempo, dobbiamo ricordare che luglio è stato un mese molto piovoso». E intanto gli organizzatori pensano già al rilancio dell’evento: «La prossima Marble Weeks sarà legata all’Expo, anche attraverso Carrara2015, l’edizione straordinaria di Marmotec che si terrà il prossimo anno» ha confermato il vicesindaco Andrea Vannucci.
A conferma delle difficoltà rilevate dall’analisi dell’impatto economico delle due manifestazioni, arrivano i giudizi degli operatori del commercio, raccolti nello studio di Isr: l’edizione 2014 di Marble Weeks incassa una insufficienza, con un voto medio di 5,5 a fronte dei giudizi lusinghieri, sopra il 7 delle due edizioni precedenti; anche Con_vivere scende, ma si mantiene ampiamente sopra la sufficienza, con un voto di 6,8 che pure fa registrare una flessione di oltre un punto rispetto al 2013, quando la media era del 7,9. Questa “disaffezione” da parte dei commercianti si rispecchia anche nei dati sulle aperture serali: nonostante le analisi di Isr confermino ormai da anni che chi tiene aperto anche dopocena fattura di più (+2,2% durante Marble Weeks e +8,6% durante Con_vivere), i negozianti che hanno tenute alzate le serrande nelle “notti” di Marble Weeks 2014 sono stati solo il 38%, contro il 54% dell’edizione precedente; stesso risultato per Con_vivere, che partiva però da un dato più basso, pari al 45% registrato lo scorso anno.
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