Sicurezza
Il marciapiede dei miasmi diventa un parcheggio abusivo
Accade in pieno centro città, soprattutto nelle ore serali ma c’è chi non disdegna di approfittarne anche di giorno, magari per fare qualche commissione e lasciare l’auto in sosta
CARRARA. Il maximarciapiede di via Verdi diventa un parcheggio abusivo: accade in pieno centro città, soprattutto nelle ore serali ma c’è chi non disdegna di approfittarne anche di giorno, magari per fare qualche commissione e lasciare l’auto in sosta solo per qualche minuto. Siamo nel tratto di via Verdi compreso tra via Ceci e via del Cavatore: qui i lavori di rifacimento del marciapiedi non sono mai partiti e così il camminamento si presenta come una sorta di “cantiere aperto”.
C’è il vecchio marciapiedi di marmo e, subito adiacente, un’estensione di cemento, quella su cui poggiava la moquette verde su cui per due stagioni hanno passeggiato carraresi e visitatori. I problemi registrati tra via Chiesa e via Ceci hanno di fatto bloccato il completamento della “strada dell’arte”: i miasmi denunciati da commercianti e cittadini, ma anche le chiazze apparse sul rivestimento e gli avvallamenti che danno luogo a frequenti allagamenti, hanno innescato una sorta di “insurrezione”, con tanto di petizione per chiedere di fare tabula rasa e ricominciare tutto daccapo.
Le firme raccolte sono almeno 500 e in attesa di sapere se riusciranno a produrre un qualche effetto sulle sorti del marciapiedi, per capire come andrà a finire, bisognerà attendere almeno una settimana di sole. Come aveva spiegato nei giorni scorsi il responsabile dei lavori, Corrado Lattanzi, per completare la rifinitura del rivestimento nel primo lotto, quello tra via Chiesa e via Ceci, si dovrà attendere la completa asciugatura dei materiali per cui sono necessari almeno sette giorni di clima asciutto. In attesa che il meteo conceda una tregua, quantomeno insolita in pieno autunno, ogni decisione sul secondo lotto, quello tra via Ceci e via del Cavatore resta sospesa: per capire cosa fare nell’ultimo tratto di via Verdi, si dovrà attendere la decisione dell’amministrazione, che arriverà solo quando il primo lotto sarà definitivamente terminato, rifiniture incluse. I soldi, ha ribadito più volte l’architetto Lattanzi ci sono e sono già stanziati. Intanto qualcuno ha pensato di approfittare della situazione: in attesa che il rivestimento venga steso anche nel secondo lotto – se mai l’amministrazione deciderà davvero di farlo - soprattutto la sera, il camminamento si trasforma in un parcheggio, ovviamente abusivo.
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