Attenzione
Zubbani: «Nessun azzeramento di giunta»
Il sindaco prova a mettere a tacere le voci. Martedì la prima di una serie di incontri della maggioranza
CARRARA. «Non ha senso parlare adesso di rimpasti di giunta o addirittura di azzeramenti. Prima che agli uomini questa maggioranza, e l’avevo detto ad ottobre prima dell’alluvione, deve ricalibrare gli obiettivi e definire un cronoprogramma realistico di attuazione. Martedì prossimo su questo ci sarà il primo incontro di maggioranza. Ne seguiranno certamente altri e certamente a breve perchè la questione delle cose da fare, continuando tra l’altro a gestire l’emergenza, è prioritaria e urgente». Il sindaco Angelo Zubbani mette i puntini sulle «ì» sulle voci che circolano da tempo, anche prima dell’alluvione, sull’assetto della sua giunta il cui mandato scade nel 2017. «Ripeto, ogni eventuale decisione relativa agli assetti di giunta deve essere posta in relazione con gli indirizzi e le priorità che saranno definiti dalla verifica programmatica perchè ogni decisione deve essere comunque conseguente alle conclusioni che saranno tratte dall’intera maggioranza».
Per Zubbani dunque parlare di teste che saltano, di assessori che, come si dice, non mangeranno il panettone, è prematuro. Addirittura fuorviante. Certamente la maggioranza deve dare una svolta alla sua azione che proprio il sindaco, prima dell’alluvione, aveva visto come appannata, certamente in ritardo rispetto agli obiettivi prefissati.
E certamente l’alluvione, le proteste, le polemiche impongono tempi e risposte rapide. Del resto la maggioranza il 28 novembre scorso ha votato il sostegno alla giunta e al sindaco indicando una prima priorità, quella della «consegna degli aiuti, il sostegno alle famiglie e alle imprese commerciali e industriali colpite dall’alluvione e la realizzazione delle opere e dei progetti necessari per la messa in sicurezza del territorio», dice il sindaco.
Non solo però. Zubbani ricorda che in quel documento «è stata ribadita appunto la volontà di accelerare la verifica politico programmatica di metà legislatura peraltro già prevista. Nell’ambito delle verifica, e con il contributo di tutte le forze politiche, saranno definite anche le linee guida e le priorità da affrontare nella seconda parte del mandato che scade nel 2017».
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