Il Tirreno

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Telefonini non stop, fuorché in classe

Cinzia Carpita
Telefonino spento su una cattedra scolastica
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Telefonino spento su una cattedra scolastica

A Carrara presidi e professori  rigorosi nel fare rispettare agli alunni regole ferree. Alla media "Dazzi" cellulari spenti anche nel cortile.

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CARRARA. Telefonini che passione, però a scuola, durante l’attività didattica, è vietato utilizzarli. Sono queste le regole che ciascun istituto si è dato, anche alla luce di direttive ministeriali. Anche se “tenere a bada” la voglia di messaggiare a tutte le ore che hanno i giovani diventa spesso quasi una missione impossibile.


Ma nelle scuole del comune di Carrara presidi e professori ci stanno molto attenti. «Vietato utilizzarli in aula e in genere dentro la scuola – spiega il prof. Luigi Corsi dirigente del liceo di Scienze umane (ex Magistrali), del Linguistico e del Classico Repetti. – Ovviamente in caso di necessità, all’alunno è consentito chiamare a casa, ma in genere e soprattutto durante le lezioni, niente telefonini accesi. Chi non rispetta la regola rischia di vederselo “sequestrare”». Ovviamente non un sequestro vero e proprio, ma comunque per far comprendere al giovane indisciplinato che il telefonino può usarlo solo fuori della scuola. I limiti valgono anche per i docenti durante le lezioni.


Idem all’istituto Zaccagna e all’Itis Galilei. Nel caso di inosservanza reiterata del divieto di azionare il tefonino in classe, potrebbero in alcuni casi scattare anche misure disciplinari. E nel caso che l’alunno sia minorenne, vengono avvisati i genitori.Ma ovviamente tutto ciò non riguarda solo gli istituti medi superiori. Anche le medie inferiori e perfino le elementari dove anche molti bambini ormai sono dotati del cellulare.


Alla media "Dazzi", spiega la vice preside, il regolamento è preciso: i telefonini vengono depositati sulla cattedra, e ripresi al suono della campanella quando gli alunni possono fare ritorno a casa. Non possono utilizzarli neppure durante la ricreazione. E neanche nel cortile della scuola. Niente telefonini accesi durante le lezioni, da parte degli insegnanti.


La dirigente didattica Marta Castagna, che è responsabile anche per le medie Da Vinci e Leopardi, spiega che oltre alla circolare ministeriale che vieta agli insegnanti di usare il telefonino durante lo svolgimento delle lezioni, per quanto riguarda gli alunni, non possono attivare i cellulari né durante le lezioni né durante la ricreazione. «Possono depositarli sulla cattedra, in una apposito contenitore, o nello zaino, purchè, insomma, non ne facciano uso durante l’attività didattica . Anche alle elementari vige la medesima regola: ormai molti bimbi, magari come regalo della Prima Comunione, hanno il proprio cellulare. A chi non rispetta i divieti, viene ritirato il telefonino che mettiamo in cassaforte per riconsegnarlo ai genitori dell’alunno avvisati».
 

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