Sicurezza
Non gli lascia la figlia, lui chiama il 112
«Mai da solo con la bimba», giovane porta in tribunale l’ex compagna
MASSA CARRARA. La ex compagna gli impedisce di vedere la figlia. Lui chiama il 112 e poi la querela. Finisce così in tribunale una vicenda di relazioni finite e male e di minori contesi. È stato il giovane uomo vittima del presunto sopruso – di lui come di tutti i protagonisti del caso omettiamo i nomi in quanto c’è di mezzo una minorenne – a raccontare la storia. «Dopo la rottura della nostra relazione, il tribunale dei minori decise che potevo vedere la mia figlia ogni 15 giorni e comunque in presenza della madre, una scelta logica in quanto la bimba era molto piccola. Poi, quando è stata più grande, più autonoma, il giudice emise una seconda ordinanza in cui stabiliva che io avrei potuto tenere con me la piccola per una giornata, senza la presenza della madre». Ma non c’è stato verso, a quanto pare. Ad ogni appuntamento, secondo quanto racconta l’ex compagno, la donna trova una scusa per non consegnare la figlia al giovane uomo o per non allontanarsi da lei, “partecipando” alla relazione padre-figlia. Situazione per l’uomo intollerabile, tanto che, un paio di volte, di fronte alle insistenze della donna, chiama i carabinieri. I quali intervengono, in un caso telefonano anche alla signora per invitarla a rispettare quanto stabiliti dal giudice dei minori, ma senza ottenere risultati.
Si arriva così alla decisione dell’uomo di sporgere querela e di portare la donna davanti al giudice. L’imputata ieri era assente, ma il processo continua.
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