Gioco
Lavori non fatti, in due nei guai
Imprenditori a processo per aver preso soldi senza fare le opere
VILLAFRANCA. Tutto parte da un appalto per interventi edili ad un immobile. Ad assicurarsi i lavori è la società cooperativa “Le Torri”: ad averla costituita sono Alessio Carlini e Tiziano Lippi. Il proprietario dell’edificio, prima che le opere prendano il via, dà ai due “imprenditori” un anticipo di 29mila euro.
Gli interventi, però, non cominciano, le opere non vengono realizzate e il proprietario si presenta alle porte della cooperativa e chiede che la cifra anticipata gli sia restituita. Il denaro - gli avrebbero spiegato - non è nella disponibilità della coop. E lui si rivolge alla Procura e sporge denuncia: la faccenda finisce così nella aule di tribunale. Ai due ex soci (nel frattempo la cooperativa le Torri si è sciolta), il pubblico ministero contesta il reato di truffa. E, in aula, oggetto di dibattimento, finiscono anche i rapporti tra i soci Carlini e Lippi. Roberto Ragusa, difensore di Lippi, spiega infatti che il suo assistito «non aveva alcun potere di firma all’interno della cooperativa, era soltanto - ribadisce il legale - un socio dipendente ed ha poi rassegnato le dimissioni». Una vicenda complessa, dunque, che riguarda anche l’assetto societario della cooperativa edilizia “Le Torri”.
Ieri mattina un’udienza: il processo è stato rinviato al prossimo 14 gennaio quando dovrebbe essere emessa la sentenza.
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