Finanza
Laboratori ko, studenti in piazza
Manifestazione dei ragazzi del liceo scientifico: corteo in viale XX Settembre, dibattito in piazza D’Armi
CARRARA. Gli studenti del Liceo Scientifico di Carrara martedì in piazza per chiedere la consegna dei laboratori, inagibili ormai da due anni. Intanto sembra davvero scongiurata l’ipotesi accorpamento.
Venerdì in Provincia è già in programma una riunione per parlare anche di lavori e ristrutturazione. Gli studenti del liceo scientifico Guglielmo Marconi in piazza per “reclamare” i loro laboratori e chiederne la riapertura in tempi brevissimi: martedì 9 dicembre, a partire dalle 9, i ragazzi sfileranno dalla sede della scuola fino a Carrara in un corteo lungo viale XX settembre. Una volta arrivati in centro città, il corteo si concentrerà in piazza D’Armi, dove è previsto un dibattito al quale sono stati invitati a partecipare Narciso Buffoni, che in quanto presidente della Provincia ha le deleghe sull’edilizia scolastica degli istituti superiori e l’assessore all’Istruzione del comune di Carrara Giovanna Bernardini.
«Non è una manifestazione contro qualcosa o qualcuno, vogliamo solo chiedere chiarezza sui tempi di consegna dei laboratori. I lavori avrebbero dovuto essere terminati entro fine novembre ma così non è stato» spiega Luca Tedeschi, ex studente del Liceo Scientifico oggi esponente della Federazione degli Studenti, che ha collaborato all’organizzazione della manifestazione e che ha invitato a partecipare all’iniziativa tutte le scuole del territorio per denunciare i rispettivi problemi “strutturali”. I laboratori non sono però gli unici spazi inagibili del Liceo Scientifico: a oggi non sono accessibili l’Aula Magna e gli spazi a essa sottostanti - che ospitavano biblioteca, segreteria e sala insegnanti – e la palestra. E proprio l’impossibilità di utilizzare questi locali, sarebbero alla base, secondo molti, del calo di iscrizioni che ha fatto scendere il Marconi sotto i 600 alunni facendo rischiare al Liceo l’accorpamento con un altro istituto. E proprio del recupero degli spazi inagibili si parlerà venerdì in Provincia nel corso di una riunione dedicata proprio al tema delle strutture scolastiche dalla quale, secondo indiscrezioni, potrebbero arrivare notizie positive per il Marconi.
Intanto L’assessore all’Istruzione Giovanna Bernardini, conferma che almeno per l’anno scolastico 2015/16 l’ipotesi accorpamento è tramontata: «Il presidente Narciso Buffoni ha accolto la mia proposta per l’istituzione di un tavolo che valuti i dimensionamenti in rapporto a strutture, didattica e posti di lavoro» ha dichiarato l’esponente della giunta carrarese, che è anche docente del Marconi. L’idea è che gli eventuali accorpamenti siano decisi tenendo conto non solo del numero degli iscritti, ma anche di altri fattori. «Se così sarà, l’accorpamento sarà scongiurato non solo per il prossimo anno…» ha dichiarato Giovanna Bernardini, lasciando intendere che l’elevata qualità dell’offerta didattica del Liceo Scientifico di Carrara è anche una sorta di “garanzia” per la sua autonomia.
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