Sicurezza
Ipotesi: frenare le acque a monte
CARRARA. Nell’esigenza di mettere in sicurezza il territorio dal punto di vista idraulico, rientra anche il problema delle tombature, cioè dei canali che nel tempo sono stati a tratti coperti, a...
CARRARA. Nell’esigenza di mettere in sicurezza il territorio dal punto di vista idraulico, rientra anche il problema delle tombature, cioè dei canali che nel tempo sono stati a tratti coperti, a volte in proprietà private.
Lo stop alle tombature è venuto anche dalla Regione Toscana, e dalla Provincia, ma c’è ancora molto da fare.
Però il responsabile dell’ufficio Difesa del suolo della Provincia, Gianluca Barbieri (nella foto) ha qualche riserva: «Non dico che le tombature non vadano tolte; dico che toglierle porterebbe più acqua nel Carrione. Se avessimo operato sui rami di Colonnata e Torano ci sarebbe stata più acqua nel Carrione». Secondo Barbieri quindi preliminarmente «occorrerebbe studiare un sistema idraulico per trattenere l’acqua a monte», per farla defluire cioè più lentamente. E per questo ritiene che lo studio dovrebbe farlo l’Autorità di Bacino.
In attesa di qualsiasi possibile studio, intanto per i rami di Torano e Colonnata del Carrione, su cui finora la Provincia non era intervenuta, ricordiamo che la Regione ha appena nominato un commissario ad acta, l’ingegner Antonio Cinelli, per sveltire le procedure proprio per gli interventi previsti a monte sui due affluenti.
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