Il dolore
Deturpata dagli acidi del parrucchiere
La giovane Noemi ha raccontato ieri sera il suo dramma davanti alle telecamere delle Iene
MASSA. Un regalo di maturità che si è trasformato in un incubo. Noemi, una ragazza di Massa diplomatasi nell’estate di quest’anno, si è letteralmente ritrovata un buco in testa (addirittura fino all’osso) a seguito di una decolorazione ai capelli fattale da un parrucchiere cinese. È quanto ha denunciato – con tanto di foto scioccanti – lei stessa alla trasmissione Le Iene, andata in onda ieri sera.
Nel servizio di Nadia Toffa a parlare è direttamente la ragazza, insieme al padre. Durante il trattamento – questa la ricostruzione della giovane – un’addetta le avrebbe coperto la testa con una pellicola trasparente. Una pratica inusuale e pericolosa secondo un professionista intervistato dalle Iene durante il servizio andato in onda ieri sera su Italia 1.
E i danni, purtroppo, sono gravi. Noemi ha perfino detto che durante la tinta le usciva del fumo dal cuoio capelluto. Il salone in questione, di cui non si conosce il nome, si trova a Massa. A testimoniarlo lo scontrino dal costo di 77 euro – con alcuni dati resi invisibili durante il montaggio video – esibito dalla famiglia della ragazza, che ha denunciato l’episodio ai carabinieri. Noemi, a seguito del devastante trattamento, si è recata agli ospedali Versilia e Cisanello.
Durante il servizio, insieme alla iena Nadia Toffa, è anche stata al San Raffaele di Milano, dove un medico, riconoscendo la gravità del danni, non ha escluso che i capelli possano ricrescere normalmente, specificando però che sarà necessario un trapianto (che, fra l’altro, molto probabilmente le verrà offerto senza pagare un euro). Le Iene sono anche state nel salone incriminato.
Il titolare e i dipendenti appaiono, per privacy, con i volti coperti. «Io parlo con l’avvocato, se mi dice che ho sbagliato pago», dice un parrucchiere cinese, probabilmente il proprietario del negozio.
A seguito del servizio sono divampante le polemiche su Twitter. «Sono rimasta scioccata dal servizio sul danno provocato dal parrucchiere – scrive Francesca –. Se fosse successo a me starei ancora a piangere». «Mi ha sconvolta», commenta Lina. «Assicurati che chi ti mette le mani in testa sia competente, sennò te la brucia – scrive Giulia – che siano cinesi o italiani poco conta».
Molti tweet sono contro i parrucchieri asiatici, anche se nel servizio Nadia Toffa puntualizza naturalmente che l’obiettivo non è certo colpire i professionisti cinesi, ma ricostruire quanto accaduto alla povera Noemi.
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