Sicurezza
Cassonetti stracolmi proteste degli utenti per lo scarso servizio
Dito puntato sul mancato rispetto della raccolta rifiuti Il presidente Leri: «A breve la gara per una nuova ditta»
MULAZZO. Mentre circolano sempre più insistenti voci in base alle quali sarebbero in arrivo le lettere di fine rapporto per i lavoratori dell'Associazione temporanea di imprese costituita dalla società cooperativa Arca di Cascina di Pisa e dalla società a responsabilità limitata San Germano di Pianezza di Torino, che gestisce il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti sulle strade per conto dell'Unione di Comuni montana della Lunigiana e il cui cantiere è operativo a Mulazzo, vi è da sottolineare che già da tempo si sono moltiplicate le lamentele dei cittadini per la qualità del servizio.
Una qualità giudicata da più parti sempre più scadente, con cassonetti spesso stracolmi e giorni di raccolta dei materiali che non verrebbero rispettati. E a suffragare questa situazione ci sono i dati per il 2013 dei Comuni lunigianesi, resi noti dall'Agenzia Regionale Recupero Risorse e diffusi dall'Arpat, dati da cartellino rosso, visto che si è ancora molto lontani dal traguardo del 65% di rifiuti differenziati. Basti pensare che il Comune lunigianese più riciclone è Filattiera, che lo scorso anno ha raggiunto la quota del 45,61%, quindi ben lontano dalla soglia minima prevista per legge. Tornando all'oggi, abbiamo interpellato telefonicamente il presidente dell'Unione di Comuni, Cesare Leri, il quale spiega che «le percentuali deludenti sulla raccolta differenziata sono anche il frutto della crisi economica. Infatti, la gente consuma di meno, quindi produce anche meno rifiuti». E con Leri affrontiamo anche lo spinoso tema della nuova gara per l'affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti. Spinoso perché, dopo la sospensione del febbraio scorso, il Tar della Toscana a giugno aveva dato definitivamente ragione all'Ato Toscana Costa e torto all'Unione di Comuni, annullando gli atti della precedente gara di affidamento del servizio, emessa nel dicembre dello scorso anno dall'Unione di Comuni.
«Ovviamente, la gara sarà fatta in modo diverso - spiega il presidente dell'Unione di Comuni - e vogliamo accelerare i tempi per giungere alla sua indizione. Certo è che non tutto dipende da noi, ma anche dall'Ato Toscana Nord. Altrettanto certo è che vorremmo una raccolta dei rifiuti migliore, anche se non ci sono giunte segnalazioni di particolari situazioni di criticità nè dagli enti territoriali nè dai cittadini» conclude Cesare Leri.
Infine, vi è da rimarcare che l'appalto in corso per la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti sarebbe in scadenza il 31 dicembre prossimo ed è dall'incertezza su quello che succederà che avrebbero origine le lettere di licenziamento di cui si vocifera per gli operai dell'Ati Arca - San Germano.
Gianluca Uberti
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