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Anche Massa vuole chiarezza sull’episodio della pinza

Anche Massa vuole chiarezza sull’episodio della pinza

CARRARA. Pinza lasciata nell’addome: anche da Massa vogliono fare chiarezza sull’episodio. Una richiesta ufficiale di accertamento «sull'errore commesso nella sala operatoria del reparto di chirurgia...

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CARRARA. Pinza lasciata nell’addome: anche da Massa vogliono fare chiarezza sull’episodio.

Una richiesta ufficiale di accertamento «sull'errore commesso nella sala operatoria del reparto di chirurgia dell'ospedale di Carrara» inviata al presidente della Commissione sanità di Massa, Giancarlo Casotti e al sindaco Fabrizio Volpi.

Ad avanzarla è il consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benedetti.

«Presidente- scrive Benedetti - a seguito della notizia diffusa dai quotidiani locali, circa il ritrovamento di una pinza nell'addome di un paziente operato presso la sala operatoria dell' ospedale di Carrara, ritengo indispensabile convocare una riunione della Commissione Sanità del Comune di Massa, invitando la direttrice dell' Asl 1 e il direttore Sanitario per approfondire la questione». «Questo perchè - continua il consigliere - i pazienti del nostro comune si rivolgono nella stragrande maggioranza dei casi al reparto chirurgico di Carrara non potendo disporre di un reparto chirurgico in quello di Massa, ma soprattutto per individuare le vere cause che hanno generato questa " distrazione" e poterle neutralizzare definitivamente, affinchè simili episodi non abbiano più ad accadere a danno della nostra comunità».

Insomma una richeista di verifica e di accertamento per cui è chiamata in causa, direttamente, la dirigenza dell’Asl.

«La mia richiesta - spiega Benedetti - nasce a seguito di voci, anche attendibili, che girano per la città e che raccontano di un litigio che sarebbe avvenuto tra due medici all'interno della sala operatoria di fronte al paziente con l'addome aperto e in presenza del primario del reparto. Il caos generato dalla violenta o vivace discussione, avrebbe confuso e distratto gli addetti ai ferri con la conseguenza di cui siamo ormai tutti a conoscenza».

Si tratta, è bene precisarlo, di una ricostruzione di cui il consigliere Benedetti si asusme la responsbailità e che, annuncia, è pronto a ribadire durante la riunione della commissione Sanità.

«Nel caso in cui venisse confermata questa versione, diventerebbe necessario capire se al momento del fatto il Primario fosse stato davvero presente ed in tal caso, se l'episodio sia stato relazionato e successivamente sanzionato dal punto di vista disciplinare dalla dirigenza Asl, poichè - conclude - non è assolutamente concepibile che una cosa del genere possa essere accaduta davanti ad un paziente sotto anestesia e per giunta con l'addome aperto». Benedetti conclude invitando il presidente della commissione Sanità ad attivarsi immediatamente per convocare la riunione richiesta.

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