La manifestazione
Locciola: «A processo per 60 euro giustificati»
VILLAFRANCA. «Esprimo vivo rammarico e stupore, come cittadino e come operatore del diritto, per il mio rinvio a giudizio, nell’ambito del procedimento penale, relativo a presunti rimborsi...
VILLAFRANCA. «Esprimo vivo rammarico e stupore, come cittadino e come operatore del diritto, per il mio rinvio a giudizio, nell’ambito del procedimento penale, relativo a presunti rimborsi ingiustificati, contestati, oltre al sottoscritto, ad altri ex amministratori ed un dipendente del Comune di Villafranca».
Si difende dalle accuse, a voce alta, Fabio Locciola, consigliere comunale della Lega Nord, vice presidente del consiglio comunale e delegato consigliere presso L’unione dei Comuni montani Lunigiana. «Incarichi pubblici, che con impegno e dedizione cerco di svolgere al meglio delle mie possibilità», dice. E tornando alla questione giudiziaria per il quale è stato mandato a processo (inizio previsto marzo 2015) lui spiega.
«Oggetto dell’accusa per quel che mi riguarda è il fatto di avere ottenuto indebitamente dal Comune, 60 euro di rimborso, con i quali pagai il pranzo per due persone, durante il viaggio di ritorno, da un ricevimento presso la Residenza Tunisia a Roma, nel marzo del 2007, in occasione della Festa nazionale della repubblica tunisina».
Il consigliere va più a fondo nel merito: «E’ doveroso sottolineare che partecipai all’evento in virtù di uno specifico, personale, invito mandatomi dall’Ambasciatore della Tunisia in Italia, tra l’altro presente nelle carte processuali. Ritengo di essere stato invitato personalmente a quel ricevimento, per il fatto che, qualche mese prima, nel gennaio del 2007, la giunta comunale, di cui facevo parte come assessore, intitolò una via a Zine El-Abidine Ben Alì, a quel tempo presidente della Tunisia. Alla cerimonia partecipò una qualificata rappresentanza di funzionari di quel Paese, guidata dall’Ambasciatore di Tunisia in Italia, il quale, credo per ricambiare quel nostro gesto, qualche mese dopo, ci invitò alla Festa nazionale della Repubblica Tunisina».
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