La manifestazione
Asl: in 11 mesi 35 giri di sicurezza
L’azienda snocciola alcuni dati: da inizio anno ad oggi tutti i controlli sulle U.O
CARRARA. La direzione dell’Asl al momento non rilascia nessun ulteriore commento alla vicenda della pinza nell’addome e il duolice intervento che ha dovuto subire il paziente che ha tenuto, per quattro settimane lo strumento nella pancia. Come si vede nella radiografia che pubblichiamo (le lampo sono quelle del giubbotto della tuta che l’uomo aveva tenuto aperta durante la radiografia effettuata d’urgenza).
Questo, si legge in una breve nota dell’azienda: «per tutelare in primis la maggior riservatezza possibile al paziente che ha espressamento richiesto di non divulgare informazioni relative al suo stato di salute a nessuno».
Per quel che riguarda le e procedure di gestione del rischio clinico: «quelle interne servono a mappare tutti i punti critici per evitare gli eventi avversi in cui si possa incorrere nel normale svolgimento delle attività sanitarie e quindi sono molteplici e soggette a aggiornamento - si legge nella nota dell’Asl - Attraverso l'aggiornamento la procedura può essere modificata e/o integrata col fine di migliorare l'efficacia e l'appropriatezza dei trattamenti sanitari».
«Nel momento in cui si verifica un evento avverso viene attivato un "audit" aziendale. L'audit è una riflessione clinico scientifica - continua la breve nota dell’azienda sanitaria - Numerosi sono i controlli che vengono effettuati all'interno dei servizi sanitari per verificare che quanto procedurizzato sia effettivamente applicato. Nel 2014 ad oggi sono 35 i "giri della sicurezza" che sono stati effettuati in tutte le unità operative dell'Azienda».
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