Il Tirreno

Operazione arenile pulito

Quintali di legname spiaggiati: via libera alla raccolta

Cinzia Carpita
I quintali di legname in spiaggia a Marina di Carrara
◗
I quintali di legname in spiaggia a Marina di Carrara

Il sindaco di Carrara autorizza i cittadini a prelevare, fino al 18 gennaio, il materiale naturale portato dal mare dopo l'alluvione. Poi inerverranno gli operatori balneari

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Quintali di legna hanno invaso la spiaggia di Marina di Carrara a seguito del maltempo che dal 5 novembre ha imperversato, con qualche pausa, sul territorio. Legni portati dal mare: piccoli o interi tronchi di albero. Ma ora non saranno solo gli operatori balneari a rimboccarsi le maniche, per eliminarli come in passato dopo le mareggiate: a ripulire la spiaggia potranno impegnarsi, grazie a un'ordinanza del sindaco Angelo Zubbani, l anche i privati cittadini a cui questa operazione finora era vietata perché assimilata al trattamento dei rifiuti.

Chi cerca un bel ciocco per il camino di Natale, potrà andare in spiaggia a prenderlo.In base a recenti note dell’Arpat e dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), è stato chiarito che tale raccolta è possibile, seppure il sindaco detti con prescrizioni. E così  Zubbani ha firmato l’ordinanza, per cui chiunque potrà portarsi a casa la legna per il camino, da ora e fino al 18 gennaio prossimo. Poi dal 19 gennaio entreranno in gioco i balnearicon l'ausilio, come in passato, di mezzi meccanici per ripulire la spiaggia

L’ordinanza  considera le piene dei corsi d’acqua a seguito dei nubifragi nella notte fra il 4 e 5 novembre scorsi a Carrara. Ma non solo: anche le intense precipitazioni hanno interessato anche se con effetti minori, «tutto il bacino del fiume Magra». Così, fra alluvione e mareggiata «si è depositata sul litorale di Marina di Carrara una notevole quantità di legname», tale da provocare «disagio» a chi frequenta la spiaggia e con il rischio di «fenomeni di decomposizione».


L’Ispra nella nota del 9 gennaio di quest’anno, in merito al legname spiaggiato, ritiene di «poter escludere che la combustione in impianti termici civili possa dar luogo a impatti ambientali superiori a quelli derivanti dall’utilizzo di biomasse di altra provenienza». Una legge del 2006 stabilisce che «non costituituiscono attività di gestione rifiuti», i prelievi di materiali derivanti da eventi atmosferici o meteorici, incluse le mareggiate e piene dei fiumi. Anche l’Arpat in una nota del 19 settembre scorso dice che la raccolta del legno spiaggiato, «separato da tutto il resto», «non si configura come attività di gestione rifiuti».


Insomma, il cittadino, rispetto al passato in cui vigeva il divieto di raccolta del legname naturale in spiaggia, ora è autorizzato dal sindaco. Ma attenzione, la raccolta è limitata al legname naturale già divelto e finito in spiaggia; e non deve avere scopi di lucro. Per asportare il materiale non si possono usare attrezzi né mezzi meccanici motorizzati. La raccolta può avvenire fra le ore 7 e le 16. Fino al 18 gennaio. Dal 19 gennaio potranno iniziare le operazioni di raccolta da parte degli operatori balneari. Chi non rispetta l’ordinanza, rischia sanzioni da 25 a 500 euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa