Il dolore
Massa, il Comune apre una sala di registrazione per i giovani
Il sindaco Alessandro Volpi ha inaugurato il servizio che è stato realizzato, con i soldi della Regione, all'ex scuola di Canevara.Ci sono anche i quadri donati alla città da Lorenzo D’Andrea
MASSA. Batteria, microfoni e tastiera. E ancora amplificatori, mixer e multitraccia. Il tutto all'interno di una luminosa sala insonorizzata, con tanto di due quadri di Miles Davis appesi al muro.
Eccola la nuova (e unica) sala prove e registrazione comunale inaugurata ieri nella ex scuola elementare di Canevara. Un percorso avviato dalla precedente amministrazione con MusicAggrega, progetto presentato a Regione Toscana dall’ex assessore al sociale, Gabriella Gabrielli, per favorire l’aggregazione giovanile, la partecipazione sociale e la promozione di una cultura musicale attiva e che è stato finanziato con un contributo a fondo perduto di 40mila euro.
La giunta Volpi lo ha preso in mano e portato a termine, chiudendo anche un cerchio nel territorio: quello appunto della musica. Dopo i corsi comunali (a Villa Rinchiostra), l'istituzione del liceo musicale (al Felice Palma), mancava giusto un luogo (pubblico, perché privati ce ne sono molti) dove i giovani potessero mettere in pratica quanto appreso, ma anche semplicemente incontrarsi
.«La musica è un'importante forma di socializzazione -spiega l'assessore alla cultura e al sociale, Mauro Fiori – Se poi si chiede a un ragazzo di elencare ciò che gli piace, ai primi posti metterà sicuramente la musica». Una sala che abbatte lo stereotipo del servizio pubblico di bassa qualità, perché quello spazio non ha nulla da invidiare alle altre sparse nel territorio. Perfettamente insonorizzata con una originale parete bianca e rossa (diversa quindi dai coni neri).
All'interno si trova tutta la strumentazione per suonare e per registrare, anche una batteria e una tastiera (gli altri strumenti li portano i musicisti). Sarà a aperta a tutti a – questo alla fine è il cavallo di battaglia - prezzi popolari, «giusto – fa sapere il sindaco, Alessandro Volpi – per coprire le spese di gestione».
A impreziosire la sala, poi, ci sono due quadri disegnati proprio da una divinità della musica: Miles Davis, compositore e trombettista leggendario, che è stato uno dei più influenti ed innovativi musicisti del jazz nel ventesimo secolo. Oltre a suonare e comporre si è dedicato anche alla pittura e ha realizzato diversi dipinti, alcuni dei quali sono finiti sulle copertine dei suoi dischi (come l'autoritratto sulla copertina di Amandla del 1989). In uno dei suoi soggiorni in Italia ha incontrato e donato quattro dei suoi quadri al noto pittore versiliese, Lorenzo D'Andrea. Il quale, a sua volta, ne ha donati due al Comune di Massa, che ha deciso di appenderli in uno dei luoghi più azzeccati: la sala prove.
Entro pochi giorni verrà aperto anche il bando, con il quale verrà affidata la gestione della sala. Entro l'anno nuovo quindi dovrebbe essere ufficialmente operativa.
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