Lutto
Lavori al parcheggio di via del Seminario
PONTREMOLI. Seicentomila euro per permettere al Comune l’acquisto e i lavori di ristrutturazione del parcheggio di Via del Seminario. L’annuncio è del sindaco, Lucia Baracchini, che nel corso del...
PONTREMOLI. Seicentomila euro per permettere al Comune l’acquisto e i lavori di ristrutturazione del parcheggio di Via del Seminario. L’annuncio è del sindaco, Lucia Baracchini, che nel corso del recente consiglio comunale ha evidenziato come (anche se ha tenuto a specificare come la notizia sia ancora in attesa dell’ufficialità) si sia finalmente sbloccato il finanziamento regionale che dovrebbe vedere confluire nelle case comunali nove rate per un importo complessivo, appunto, di circa 600 mila euro.
Una storia a dir poco tormentata, quella del parcheggio di via del Seminario, che ha inizio circa 25 anni fa, con le amministrazioni Bertocchi e poi Bertoni, intercettando i finanziamenti della legge Tognoli per i Mondiali di Italia ‘90; è pensato inizialmente come ‘multipiano’ (due coperti, uno in superficie) con circa 400 posti auto. Poi, una serie di varianti (amministrazioni Ferri) hanno portato alla costruzione di edifici per negozi, uffici, abitazioni che ha fatto lievitare i costi da 3 a 9 miliardi di lire. Il progetto suscitò immediate proteste, sia da parte della minoranza consiliare che di alcune associazioni ambientaliste perché si andava ad impattare in un’area nei pressi del torrente Verde di grande valore ambientale. I lavori per la costruzione iniziarono nel 1996 con la concessione in diritto di superficie delle aree interessate ad una società romana.
La convenzione per la realizzazione dell’opera (per la quale era previsto un finanziamento ministeriale di 1.652.000 euro) è stata trasferita nel 1998 ad una seconda società alla “Parcheggio Pontremoli Srl” con sede a Napoli a cui il Comune, in tempi successivi (2001 e 2005), cedette la proprietà della stessa area in cambio di opere (tra le altre spiccava la passerella pedonale di collegamento tra via del Seminario e piazza della Repubblica) per il valore di circa 400mila euro.
Il tutto veniva garantito con una fidejussione stipulata con una finanziaria di Roma. Qui iniziano i guai: la finanziaria in questione fallì pochi mesi dopo e nel 2011 anche la “Parcheggio Pontremoli Srl” dovette dichiarare fallimento. Ed ora il parcheggio, sia pure ultimato nella parte strutturale e negli edifici sul piano più elevato, di fatto, non ha mai svolto ufficialmente la funzione legata al suo nome ed anzi la zona sottostante (ovvero quella del parcheggio vero e proprio) si trova in una situazione di degrado ed abbandono. Ora l’amministrazione prova finalmente a mettere fine a questo scempio con l’acquisto dell’area e rendere (anche se la tempistica ancora non è sta definita) funzionale il parcheggio in un’area cardine della città, specie nei giorni di mercato.
Riccardo Sordi
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