Sicurezza
Aziende lapidee e porto: 300mila euro
È la cifra che hanno finora raccolto per gli alluvionati e che sarà messa a disposizione della Caritas
CARRARA. Duecentomila euro. E' questo l'ammontare della cifra che le aziende Marmi Carrara, Società Apuana Marmi srl (Sam), Cooperativa Gioia, Cooperativa Lorano, Cooperativa Canalgrande, Il Fiorino spa, Franchi Umberto Marmi Srl, hanno messo a disposizione della Caritas di Marina di Carrara, affinché venga data una mano concreta alle persone colpite dall'alluvione di inizio Novembre. «Abbiamo ritenuto necessario fare questa prima azione concreta - hanno spiegato le società del settore del marmo - mettendo a disposizione una cifra in denaro di disponibilità immediata. Stiamo comunque pensando ad altre iniziative di rapida esecuzione, anche in collaborazione con l'amministrazione comunale».
Le aziende, per la gestione del denaro donato, si appoggeranno al parroco della Chiesa SS. Annunziata di Marina di Carrara, don Cesare Benedetti, nonché alla competenza di Norberto Tamburi, già coinvolto per la gestione dei fondi della Caritas, nelle precedenti alluvioni. «Abbiamo già toccato circa mille famiglie - ha spiegato Norberto Tamburi dalla sede del Centro Sociale Caritas dell'Annunziata Onlus. Di fatto, si parla di 3.500 persone, che sono state raggiunte per una prima fase in cui sono stati dati aiuti materiali, come detersivi, vestiario e generi alimentari. Ora si deve ragionare di denaro. Proprio in queste ore si riunirà il Consiglio e troveremo soluzioni per come esplicitare questa beneficenza. La gestione del denaro comporta un'indagine approfondita, al fine di raggiungere una sorta di equità nella distribuzione. Ci sono famiglie più o meno danneggiate, con situazioni eterogenee. I soldi verranno versati dalle imprese alla Onlus e dovremo gestirli direttamente, riunendoci con i maggiori contribuenti, con cui studiare un piano di aiuti efficace, che consegua l'obiettivo di equità massima. Occorre programmare bene la nostra azione e rimanere fedeli a quella programmazione, in modo da poter rendere conto con i numeri in maniera limpida e trasparente. La nostra associazione è nata con questo spirito di trasparenza. Sia coloro che versano, che quelli che amministrano dovranno procedere all'unisono, per un risultato condiviso e di massima efficacia». Le aziende aderiscono all’iniziative del conto corrente pro alluvionati, aperto dalla capofila Porto di Carrara spa, che ha versato 50mila euro; iniziativa che vede appunto coinvolte Red Graniti (20mila euro), Sam, Marmi Carrara, le cooperative di Gioia, Lorano e Canalgrande. Presidente del comitato è il tributarista professor Giulio Andreani. Complessivamente la cifra ammonta per ora a circa 300mila euro.
David De Filippi
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