Il Tirreno

A Marina la strada degli alluvionati vuole le luminarie di Natale

Alessandra Vivoli
Ruga Maggiani dopo l'alluvione
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Ruga Maggiani dopo l'alluvione

L'appello da alcuni commercianti di Ruga Maggiani
"La normalità è ancora lontana, dateci almeno due luci"

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CARRARA. E' una delle strade della "zona rossa". Quelle colpite al cuore dall'alluvioen del 5 novembre scorso. Quelle dove la normalità, a distanza di quasi un mese, è ancora lontana.

In Ruga Maggiani ci sono case ancora inagibili, negozi che hanno riaperto da poco, a fatica, altri che rimarranno chiusi. Perchè rimettersi in piedi non sempre è possibile. E' proprio  da questa strada, a Marina vecchia, parte l'appello di alcuni commercianti, quelli che a riaprire i battenti ce l'hanno fatta, ma si trovano aad avere a che fare tutti i giorni con i clienti, sempre meno, e una strada fantasma dove molte case sono ancora vuote.

Ecco che dal fornaio della zona, il cuore pulsante dela strada, che arriva una richeista che accomuna un quartiuere intero. "Lo sappiamo che in questo momento ci sono tanti problemi - dice il fornaio Sergio - Ma noi chiediamo solo due fila di luci, per rendere questo Natale un po' meno triste. Per fare vedere che ci siamo, e che abbiamo voglia di lottare, proprio coem la nostra gente".

Due luci, per dare un segnale. Per scaldare il cuore di una Marina ferita.

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