Carrara, dai concerti di Renzo Cantarelli un defibrillatore per Avenza
Il macchinario è ora a disposizione della pubblica assistenza
AVENZA. Un macchinario utilizzabile da chiunque e che in caso di arresto cardiaco è in grado di salvare la vita. Questo è il nuovo Dae (defibrillatore automatico esterno), donato alla Pubblica Assistenza di Avenza dal cantautore carrarese Renzo Cantarelli, nel corso di una cerimonia a cui hanno partecipato anche Giuseppe Paita presidente dell’associazione, Fabio Barbieri, referente per la formazione del suo personale, la dottoressa Ilaria Bertolla e Sascha Biggi, presidente della Proloco di Avenza sulla via Francigena.
L’apparecchio, costruito dalla Philips e di un costo di circa 1.600 euro, è stato acquistato con gli incassi dei concerti che Cantarelli, a partire dallo scorso luglio, ha tenuto sul territorio a scopo benefico e grazie ad una lotteria organizzata dai commercianti della Proloco.
Si tratta di un’apparecchiatura automatica, che può essere usata anche da non esperti e che contribuirà a rendere più cardioprotetto il nostro territorio. L’importanza del nuovo defibrillatore è stata spiegata dalla dottoressa Bertolla.
«Ogni anno -ha ricordato- muoiono in Italia circa 60mila persone per arresto cardiaco. Intervenendo in tempo, il 30% di esse, ben 20mila vite, avrebbe potuto salvarsi». Il presidente Paita ha ringraziato Cantarelli a nome della Pubblica Assistenza ed il cantautore avenzino ha annunciato che i suoi concerti di beneficenza continueranno anche per tutto l’inverno, allo scopo di raccogliere ulteriori fondi con cui comprare nuovi defibrillatori.
«Non abbiamo chiesto nessun contributo pubblico -ha spiegato Cantarelli- ma abbiamo coinvolto direttamente cittadini e commercianti . Questo defribillatore non potrebbe finire in mani migliori».
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