Il Tirreno

«Aiuto, il nido non è sicuro» L’allarme delle mamme

«Aiuto, il nido non è sicuro» L’allarme delle mamme

All’asilo Arcobaleno mancherebbero i piani di evacuazione per l’emergenza e le maestre non sarebbero formate . Bugliani (Pd): un quadro preoccupante

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. “Aiuto, questo asilo non è sicuro”. L’allarme parte dal nido Arcobaleno di via Maternità dove molte mamme denunciano una situazione fatta di piani di evacuazione della scuola non esposti di maestre che non sono state mai formate per le emergenze e per il soccorso pediatrico. Nessuna formazione, nessuna prova antincendio, o di evacuazione per il terremoto è mai stata effettuata, se non un corso teorico di pronto soccorso per adulti.

Questa la denuncia che parte da un gruppo di mamme che, ormai da quasi un anno, ha cercato un confronto con l’amministrazione comunale, sono state “rimbalzate” tra diversi uffici e, infine, hanno ottenuto un incontro con l’assessore ai lavori pubblici e protezione civile Uilian Berti. Senza ricevere, però – questa è la loro tesi – risposte esaustive.

I problemi del nido Arcobaleno, dopo che le mamme hanno iniziato “a fare le pulci” all’immobile, sono risultati tantissimi: si entra attraverso una prima rampa d'ingresso esterna, fatta di piastrelle scivolose, che difficilmente le mamme, con i bimbi in braccio, riescono a salire; si passa poi su una scala stretta e ripida che arriva, finalmente, ad una porta di quelle antincendio, che le mamme devono aprire da fuori verso di loro, scendendo qualche gradino. Non a norma. Un secondo ingresso, con una seconda scala ci sarebbe all’Arcobaleno ma, in questo caso, non è utilizzabile perché la porta taglia fumo ( sempre di quelle che si aprono spingendo in avanti per facilitare l’uscita) non è trasparente e quindi non si riesce a vedere, aprendola, se ci siano persone fuori dal pianerottolo, che potrebbero essere colpite dalla porta stessa.

A preoccupare di più le mamme, è però la mancanza dei piani di evacuazione di cui, pare, si stiano occupando gli uffici comunali ( le mamme non hanno capito quale ufficio, visto che sono state ricevute nell’arco di una sola mattinata da tre funzionari, ognuno dei quali ha dato la responsabilità all’altro), ma di cui, al momento, non c’è traccia. «Nel corso degli ultimi mesi – raccontanop – sono anche state scritte mail e solleciti, presi altri appuntamenti e si è pensato ad intraprendere vie legali, visto che una di noi mamme è avvocato, soprattutto perché dagli incontri con i funzionari è emerso che nessun asilo della città ha i piani di evacuazione aggiornati, perché sono tutti in preparazione. Un fatto gravissimo, se fosse vero».

Al momento l’unico risultato raggiunto dalle mamme sono state strisce adesive antiscivolo, che l’amministrazione, dopo un sopralluogo all’asilo, ha fatto posizionare sulla passerella esterna. Durante un altro incontro con una funzionaria, le mamme hanno saputo che, per quanto riguarda la parte di formazione del personale, sarebbero stati in programma a breve dei corsi. Dei piani di evacuazione, invece, nessun ufficio tecnico avrebbe saputo dare risposte e tempistiche: “Chiedete alla politica” è stato detto alle mamme che hanno commentato così: «Se succede qualcosa, nessuna delle insegnanti ha mai fatto un'esercitazione per uscire dalla scuola, tantomeno il personale non docente. Nei nidi ci sono bimbi dai 3 mesi in su, come pensano di farli evacuare? Chi manda i propri figli nei nidi comunali paga un servizio e si aspetta, com'è ovvio, di mandare i bambini in strutture adeguate, con personale formato correttamente ed in grado di gestire le emergenze al meglio».

Con una interpellanza del consigliere Pd Giacomo Bugliani ha portato il caso del nido Arcobaleno in consiglio comunale. E lo stesso Bugliani rincara la dose: «Ho ricevuto risposta scritta dall’assessore Berti, l’ho trovata evasiva e non rassicurante; mi si dice che sulla formazione si stanno mettendo in pari, che le porte verranno sostituite e che i piani di evacuazione non ci sono, ma che al loro posto c’è altro, senza specificare cos’altro. La situazione è abbastanza grave».

Manuela D’Angelo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa