Sicurezza
Topi e sporcizia all’ex mercato coperto
La struttura abbandonata invasa da sporcizia e escrementi, ora i residenti della zona lanciano l’allarme per la salute
AVENZA. Trecento piccioni che stazionano, mangiano e “sporcano. Topi grossi come gatti che scorrazzano, soprattutto di notte dentro e fuori, anche vicino alle case e nei giardini delle abitazioni.
E poi, cumuli di sporcizia, i resti di alcune installazioni (paglia e sacchi di juta) dell’ultima festa medievale, bottiglie rotte e escrementi di cani.
È questa la fotografia del degrado all’ex mercato coperto di Avenza, a pochi metri dalla torre di Castruccio.
Una situazione che alcuni dei residenti della zona non sarebbero disposti a tollerare oltre: tanto che stanno raccogliendo firme per inviare una petizione a Comune e Asl. «Perché qui si mette a rischio la nostra salute»: dicono dal centro storico di Avenza dove la struttura che un tempo ospitava il mercato ortofrutticolo giace ormai da anni in completo abbandono. Di progetti di recupero, a dire il vero, ce ne erano stati davvero tanti: per uffici, negozi, una sede distaccata dell’Asl e un centro servizi. Ma, ad oggi, nulla si è concretizzato e il vecchio mercato coperto è sempre più degradato. «Qualcuno, mesi fa - segnalano alcuni residenti della zona - ha cominciato a dare da mangiare ai piccioni. Adesso ce ne saranno trecento, una vera e propria invasione. Vengono anche sui balconi, e sporcano dappertutto».
Ma non sarebbero solo i piccioni gli animali che hanno trovato il loro habitat nell’edificio abbandonato. «La notte, ma adesso anche al giorno per dire la verità - continuano i residenti - ci sono topi gr4ossi come gatti: a volte abbiamo paura a passare anche solo da lì davanti con i bambini perché lo stato di sporcizia è davvero impressionante».
«Sono anni che si parla di un recupero di questo edificio - insistono - ma ad oggi non è successo nulla: è sempre il solito disco ma questa parte di Avenza si sente sempre abbandonata». E, giusto per peggiorare la situazione, nelle ultime settimane, si sono registrati anche raid vandalici nelle auto in sosta, davanti all’ex mercato. Una situazione che sta davvero diventando difficile per chi vive nella zona. E proprio per questo si sta organizzando la raccolta di firme da presentare sul tavolo del sindaco e dell’Asl. Quello che sarà richiesto dagli abitanti delle case vicine alla struttura in disarmo, come primo intervento, è, naturalmente, una pulizia radicale dell’edificio e una derattizzazione. Più difficile, invece, ipotizzare interventi di recupero della struttura ormai fatiscente: ormai l’unica cosa certa sembra il tramonto del progetto legato al distaccamento del distretto sanitario.
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