Sicurezza
«Da destra una finta opposizione»
Accuse a Quiriconi e a Buffoni in Provincia: torna sul luogo del delitto
MONTIGNOSO. Il Movimento 5 Stelle a tutto tondo sulle problematiche della città e, neanche a dirlo, sulla candidatura del sindaco Narciso Buffoni alla presidenza della provincia. Ma veniamo ai temi importanti che verranno affrontati questa sera in consiglio comunale a Montignoso: variazioni contabili al bilancio di previsione e l’approvazione della variante al regolamento urbanistico per gli ampliamenti e le sopraelevazioni in zona Pai la famosa variate a misura di "principessa". Un consiglio straordinario di cui commenta le fattezze il Movimento 5 Stelle: «Come al solito le commissioni propedeutiche ai temi che verranno discussi, vengono convocate in tutta furia a ridosso del consiglio; nella mattinata di ieri ne sono state convocate ben due, urbanistica ed assetto del territorio e la prima non si è neanche svolta per mancanza del numero legale. La commissione assetto del territorio, invece, si è riunita dopo circa un'ora, in attesa che arrivasse il consigliere Giunta a garantire il numero legale, il tutto grazie alla compiacenza di una finta opposizione ben rappresentata dal consigliere Quiriconi. Siamo sempre di fronte a evidenti forzature del regolamento».
Questo il retroscena, poi stasera il consiglio in cui si discuterà anche di bilancio: «Nel merito riteniamo che la politica della spending review penalizzi solo ed esclusivamente i cittadini e non chi ha generato una situazione ormai fuori controllo, cioè una classe politica irresponsabile ed incapace ad amministrare il bene comune. Siamo contrari- dice il M5S- a variazioni di poste di bilancio che si concretizzano solo in tagli lineari ai servizi essenziali. Aver previsto ad inizio anno oneri di urbanizzazione per oltre 900mila euro denota grossolana superficialità nella valutazione del momento storico che stiamo vivendo, erano prevedibili già allora incassi ben più contenuti».
Infine un commento alla candidatura alla Provincia, del sindaco Narciso Buffoni: «Quando fu assessore provinciale all'ambiente è stato responsabile politico della riclassificazione della discarica di ex cava fornace e questo ci pone non pochi dubbi, ma si sa, come nei gialli, l'assassino torna sempre sul luogo del delitto». (mda)
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