Gioco
Spiagge piene, bagni in festa Ma qualcuno ha già chiuso
All’Excelsior un arrivederci ai bagnanti in grande stile con aperitivo, pranzo in spiaggia e fuochi d’artificio. In altri stabilimenti, però, pochi ombrelloni e sdraio per i turisti
CARRARA. Spiagge piene come neanche a luglio a Marina per questo weekend di sole strepitoso. Al termine di un’estate mai così brutta dal punto di vista meteo, ecco, finalmente, un settembre come tradizione vuole con luce tersa, acqua pulita e sole in abbondanza. Peccato che qualche stabilimento balneare già abbia chiuso i battenti ed altri siano in avanzata fase di smantellamento (alla faccia di chi dice: “Bisogna allungare la stagione turistica per contrastare la crisi del settore”)
Una minoranza, va detto, i bagni già chiusi. Ma comunque un messaggio non positivo. Chi invece un messaggio positivo lo ha lanciato è il bagno Excelsior, che ieri ha fatto festa per l’arrivederci all’estate. Una festa in grande stile con aperitivo on the beach, grande tavolata (anche questa in spiaggia) con un menù chilometrico e, addirittura, fuochi d’artificio. Ora, uno spettacolo pirotecnico in pieno giorno non si era mai visto. In effetti anche ieri si è visto poco. In compenso si è sentito tanto (nel senso dei botti) e lo spettacolo è piaciuto ugualmente. A confermarlo, alla fine, gli scroscianti applausi a cui si sono uniti i bagnanti degli stabilimenti vicini.
«Per noi è una tradizione. E anche quest’anno abbiamo voluto dare un degno arrivederci ai nostri clienti – dice Piero Bernucci, da quasi 30 anni alla guida dell’Excelsior – abbiamo organizzato un aperitivo, offerto a tutti i bagnanti compresi quelli che passavano sulla battigia, e poi un pranzo come si deve. Con tovaglie bianche, stoviglie e posate vere (niente plastica usa e getta), vino e portate adeguati». Cinquanta sessanta coperti per i clienti più affezionati (un gruppone allargato di amici e famiglie) e per il personale, allestiti sotto le tende del bagno. «Sembrava un pranzo di matrimonio», è stato il commento più diffuso. Ernestina Vincenzini, storica proprietaria del bagno ha fatto gli auguri a tutti dall’altoparlante dello stabilimento. E siccome, lei dice, non si è sentito bene, lo vuole ripetere tramite giornale: «Al nostro mitico Piero, ai suoi splendidi amici e ai carissimi bagnanti, buon fine stagione e arrivederci a tutti». Un modo per coccolare la clientela che del bagno Excelsior è un po’ il marchio di fabbrica.
Intanto, qualche bagno più in là, i clienti si contendevano i pochi ombrelloni lasciati sulla spiaggia dal concessionario. Qualcuno, addirittura, ha trovato il suo stabilimento chiuso, sprangato, con tanto di paratie invernali già montate. Tanto, i bagnanti cabina e ombrellone li hanno già pagati. Questione di stile.
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