Il Tirreno

CACCIATORI IMPRUDENTI

Spari troppo vicini ad un centro ippico sale la protesta

Spari troppo vicini ad un centro ippico sale la protesta

FIVIZZANO. Cacciatori si avvicinano troppo a un centro ippico nonostante i divieti creando pericolo e spavento per i cavalli e le persone impegnate nelle lezioni. Sono ormai esasperati i gestori del...

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FIVIZZANO. Cacciatori si avvicinano troppo a un centro ippico nonostante i divieti creando pericolo e spavento per i cavalli e le persone impegnate nelle lezioni. Sono ormai esasperati i gestori del rinomato maneggio Oasi Equiluna di Moncigoli per le continue inosservanze del regolamento venatorio che impone il divieto di sparare a meno di 150 metri in direzione di residenze di ogni tipo. Ieri mattina l'ennesimo episodio che ha destato grande preoccupazione fra le persone che erano all'interno del centro. «Attorno alle 11,30 - racconta il presidente dell'associazione che gestisce l'impianto situato nell'area della Praduscella - due cacciatori che erano in prossimità dei recinti hanno sparato nella nostra direzione per uccidere una lepre che, ferita dai pallini, è arrivata a pochi metri da noi. A questo punto ho affrontato i due cacciatori facendo presente a quale pericolo ci stavano esponendo con il loro comportamento, ma i due hanno avuto quasi da ridire».

Il presidente racconta poi che già in passato erano accaduti episodi analoghi con cacciatori che hanno esploso alcuni colpi di fucile da una distanza non regolamentare facendo spaventare i cavalli. «Durante una lezione – prosegue il presidente - il colpo sparato da un cacciatore ha spaventato un cavallo che di conseguenza ha fatto cadere a terra una bambina».

Insomma i gestori e i molti frequentatori dell'Oasi EquiLuna chiedono che vengano rispettati i regolamenti imposti dalla legge venatoria che dispongono appunto distanze di sicurezza dai luoghi frequentati da persone e animali. «Abbiamo già interessato della questione la Forestale e le Guardie venatorie - conclude il presidente - che in alcune occasioni hanno eseguito dei sopralluoghi ma considerato il ripetersi di tali comportamenti provvederemo a presentare formale denuncia all'autorità giudiziaria nei confronti dei trasgressori del citato regolamento».(r.l.)

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